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Economia | 29 ottobre 2020, 17:31

«La provincia di Varese diventi hub della mobilità sostenibile»: la proposta di Confartigianato Varese per il rilancio dell'economia del nostro territorio

L'associazione degli artigiani ha promosso con The European House Ambrosetti uno studio, che verrà presentato il 4 novembre, dove si analizza il contesto attuale del Varesotto e dove si delinea il futuro produttivo e imprenditoriale

«La provincia di Varese diventi hub della mobilità sostenibile»: la proposta di Confartigianato Varese per il rilancio dell'economia del nostro territorio

Il rilancio del sistema Varese, dal punto di vista economico e imprenditoriale, passa dalla sua capacità di programmare già e soprattutto oggi, il proprio futuro; un futuro che Confartigianato Imprese Varese vede incentrato sulla mobilità sostenibile, di cui la nostra provincia potrebbe diventare il perno di un hub che si estenderebbe al nord ovest della Lombardia e al Piemonte.

E' la proposta avanzata dall'associazione degli artigiani varesini che ha promosso uno studio con The European House Ambrosetti, il quale è stato anticipato questa mattina e che verrà presentato integralmente il 4 novembre dalle 18.30 con un webinar e in diretta Facebook sulla pagina Facebook di Confartigianato; una ricerca molto dettagliato dove si fotografa la non certo esaltante situazione attuale dell'economia del Varesotto ma anche si delinea il domani e le potenzialità della mobilità sostenibile come motore di sviluppo delle imprese.

«Pensare oggi a una strategia di rilancio del nostro territorio può sembrare strano e paradossale ma per noi non lo è affatto - ha affermato Mauro Colombo, direttore di Confartigianato Imprese Varese - parlare oggi di futuro è estremamente necessario. La nostra provincia, come dimostrano i numeri, sta subendo un rallentamento e sta perdendo ricchezza e ciò ci preoccupa molto. Non possiamo aspettare la fine della pandemia per progettare il futuro, ma dobbiamo essere subito pronti a far partire nuove opportunità. E' la stessa Unione Europea a suggerire di puntare sulla sostenibilità, non solo in termini di mobilità ma anche di processi produttivi».

Lorenzo Tavazzi responsabile dell'Area Scenari di The European House Ambrosetti cui Confartigianato ha commissionato lo studio, ha tracciato una panoramica della situazione dell'economia varesina. «L'impatto del Covid sul Pil della provincia di Varese è peggiore di quello sull'Italia, con un - 12,3% rispetto al - 10,8% e su questo dato pesano le grandi difficoltà del settore manifatturiero - ha spiegato Tavazzi - un'azienda su due si aspetta per l'anno prossimo risultati inferiori a quelli del 2020, ci vuole una forte strategia di rilancio che può passare dalla mobilità sostenibile». L'Italia ha uno dei parchi auto più vecchi d'Europa e c'è molto lavoro da fare a livello tecnologico e dei servizi. «Il territorio di Varese può giocare questa partita partendo dalle sue 1500 imprese del settore e i suoi 83 mila occupati - ha proseguito Tavazzi - c'è molto da lavorare sulla fiducia delle imprese e sul loro accompagnamento. La Lombardia può diventare la Silicon Valley della mobilità sostenibile».

Confartigianato è pronta a sostenere le imprese e ad accompagnarle in questo nuovo percorso verso il futuro.; un ruolo importante lo possono giocare anche le risorse europee attraverso il Recovery Fund. «Bisogna investire sulla capacità di innovare delle imprese e sostenere la ricerca» ha concluso Colombo. 

Confartigianato Varese presenterà lo studio nella sua interezza nel corso di un evento online trasmesso in diretta Facebook il prossimo 4 novembre a partire dalle 18.30. 

 

 

 

 

 

Matteo Fontana

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