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Territorio | 07 agosto 2020, 17:11

L'appello dell'asilo "Leva" di Travedona Monate: «Aiutateci a far rinascere la nostra scuola»

La Fondazione della storica scuola ha scritto una lettera ai cittadini e promosso una raccolta fondi straordinaria, patrocinata anche dal Comune: «Non facciamo scomparire questa importante realtà del nostro paese».

L'appello dell'asilo "Leva" di Travedona Monate: «Aiutateci a far rinascere la nostra scuola»

Una raccolta fondi straordinaria per permettere all'asilo "Leva" di Travedona Monate di continuare ad esistere, accoglienza ancora i bambini a settembre in tutta sicurezza. 

E' la Fondazione dell'asilo stesso a rivolgersi, in una lettera, ai cittadini del paese, per sensibilizzarli sulla situazione in cui versa la scuola e per chiedere il loro aiuto.

«Anche la nostra scuola è stata costretta alla chiusura e purtroppo, come molte fondazioni, senza scopo di lucro, si sostiene principalmente grazie alle rette che i genitori versano ogni mese - si legge nella missiva - chiaramente in questo momento anche le famiglie sono costrette a fare i conti con le difficoltà economiche che questa emergenza ha portato. Grazie al contributo dell'attuale amministrazione comunale e al sindaco in prima persona siamo riusciti a scongiurare l'imminente chiusura definitiva della scuola».

La raccolta fondi promossa dalla Fondazione ha ottenuto il patrocinio dell'amministrazione comunale.

«Ci rivolgiamo ai voi concittadini - prosegue la lettera - nella speranza che possiate aiutarci a far "rinascere" la nostra scuola affinché anche le future generazioni di bimbi di Travedona Monate possano vivere l'esperienza unica della scuola materna in un contesto famigliare come hanno fatto i loro genitori e anche i loro nonni. Aiutateci a non far scomparire questa importante realtà del nostro bellissimo paese».

Per aiutare l'asilo "Leva" si può donare o il 5 per mille (inserendo il codice fiscale della scuola 00608770129), oppure fare una donazione attraverso un bonifico (Iban: IT72I0311150590000000016288), oppure lasciare una piccola offerta nelle cassettine che si possono trovare nei negozi del paese.

«Anche un solo euro può fare la differenza e garantire un futuro alla nostra scuola e ai nostri piccoli» conclude la Fondazione.

«Il Comune sostiene la raccolta fondi con il suo patrocinio perché crede nell'importanza dei servizi educativi per la nostra comunità a partire dai più piccoli» sottolineano dall'amministrazione comunale. 

 

Matteo Fontana

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