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Opinioni | 05 agosto 2020, 07:01

L'OPINIONE. Estate 2020: la grande sfida per il turismo della provincia di Varese

Conquistare il cuore, gli occhi e il palato di chi verrà sul nostro territorio quest'anno perché magari "costretto" tra ristrettezze economiche e di regole anti Covid e convincerlo a tornare anche la prossima stagione.

L'OPINIONE. Estate 2020: la grande sfida per il turismo della provincia di Varese

Agosto è per tradizione e abitudini il mese dedicato alle ferie, soprattutto per noi italiani.

Agosto sarà anche il vero banco di prova e rappresenterà soprattutto una sfida per il turismo in provincia di Varese: una sfida da vincere perché c'è di mezzo il futuro, anche economico, di quanto meno mezzo Varesotto quello del Nord, con i suoi laghi, le sue montagne e le sue bellezze naturalistiche.

Probabilmente o almeno lo speriamo, molte persone e anche tanti lombardi, verranno per la prima volta a trascorrere qualche giorno di vacanza sui nostri laghi, oppure nei piccoli borghi tranquilli che caratterizzano l'Alto Varesotto. Qualcuno ci metterà piede per la prima volta, qualcun altro magari ci aveva fatto un salto nel passato.

Magari verranno nel Varesotto, sul lago Maggiore ad esempio, perché "costretti" a fare una vacanza più breve e più vicina a casa, in tempi di ristrettezze economiche e alle prese con le regole anti contagio.

Proprio qui si gioca la sfida turistica del Varesotto, nel convincere i turisti "obbligati" di questa estate 2020 a ritornare anche la prossima estate non perché costretti dalle circostanze, ma perché "ammaliati" dalle nostre bellezze, dai nostri piatti, dai nostri negozi e dalle nostre offerte turistiche.

Non ci permettiamo ovviamente di insegnare il mestiere ai nostri operatori turistici ma ci mettiamo nei panni di quelli di un turista che magari mette piede per la prima volta nel Varesotto.

Cosa cerca un turista? Tranquillità, cose nuove da vedere, farsi una bella nuotata o camminata, fare sport, prendersi cura di sé stesso, anche a tavola, vedere giocare i propri figli.

Tutte cose che in provincia di Varese si possono fare: basta farle conoscere. In quel "basta" si vincerà o si perderà la partita del turismo 2020. 

Matteo Fontana

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