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Varese | 16 luglio 2020, 15:45

Via Gasparotto, corsia ancora chiusa. Il sindaco: «Chiederemo i danni ai proprietari dell'edificio pericolante»

Il Comune passa alle maniere forti mentre non riapre la carreggiata interessata dalla caduta, lo scorso 2 luglio, da alcuni calcinacci: «Delibereremo la richiesta di risarcimento per danni alla città e blocco alla circolazione»

Via Gasparotto, corsia ancora chiusa. Il sindaco: «Chiederemo i danni ai proprietari dell'edificio pericolante»

Doveva aprire dopo pochi giorni della chiusura del 2 luglio ma non è ancora percorribile la corsia di via Gasparotto che da viale Borri conduce verso l'autostrada. Dopo l'ordinanza del Comune che imponeva alla proprietà dell'edificio pericolante di provvedere a effettuare i lavori di demolizione o consolidamento entro 10 giorni (leggi QUI), a oggi non sono arrivati negli uffici di Palazzo Estense le certificazioni richieste.

A confermarlo è il sindaco Davide Galimberti che segue da vicino la situazione. La chiusura della corsia, dovuta alla caduta di alcuni calcinacci al margine della sede stradale, costringe a lunghe deviazioni gli automobilisti che devono imboccare l'Autolaghi da viale Borri. In molti, per accorciare i tempi, preferiscono optare per una pericolosa inversione a U in via Magenta: una situazione di rischio che preoccupa molti cittadini e che rischia di continuare a pesare sulla viabilità del centro.

Per questo il sindaco è pronto a chiedere i danni: «Alla prossima giunta delibereremo la richiesta di risarcimento per blocco alla circolazione, danni alla città e costi legati alla diversa viabilità».

A.C.

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