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Territorio | 08 luglio 2020, 16:36

Luino, vandalismi nella centrale via Cavallotti. La condanna dell'assessore Miglio: «Uno sfregio alla via degli artisti»

Nei giorni scorsi, ignoti hanno danneggiato un'installazione rappresentante un carretto di fine 800. L'assessore al Territorio Alessandra Miglio propone oltre alla videosorveglianza «una rigenerazione dell'area dell'ex cinema Pellegrini e dell'edificio retrostante».

Luino, vandalismi nella centrale via Cavallotti. La condanna dell'assessore Miglio: «Uno sfregio alla via degli artisti»

Atti vandalici alcuni giorni fa nella centrale via Cavallotti a Luino, una delle strade più rappresentative  della città affacciata sul lago Maggiore. 

Un atto condannato con fermezza da Alessandra Miglio, assessore all’Ambiente e al Territorio di Luino, la quale sottolinea l’importanza delle aree centrali cittadine.

«La via Cavallotti è importante quanto il lungolago - sottolinea la Miglio - per il turista e per il luinese in cerca di tranquillità e fascino, di acquisti slow. Sono spazi della nostra città dove si può chiacchierare con le amiche, farsi consigliare sul colore più bello da usare su una parete e sedersi al fresco della corrente che soffia verso la chiesa».

Recenti fatti di cronaca hanno colpito il centro storico: nei giorni scorsi ignoti hanno danneggiato un’installazione rappresentante un carretto di fine Ottocento posizionata in via Felice Cavallotti. Uno sfregio alla "via degli artisti", luogo storico dell’abitato dove sono presenti attività commerciali; un accaduto che ha indignato molti luinesi che vedono via Cavallotti come il cuore cittadino.

«Sono anni che, con iniziative di tipo diverso, si cerca di rivitalizzarla, grazie alla determinazione e alla fantasia degli artisti e degli esercenti della via - commenta l'assessore Miglio - il carretto devastato è solo l’ultima delle idee prodotte e realizzate dagli amici della Cavallotti; il gesto non solo innervosisce, ma lascia feriti».

A denunciare l’accaduto i residenti, che spesso chiedono un maggior impegno da parte delle istituzioni per il decoro e la sicurezza della parte storica luinese: «Da tempo si discute di organizzare e sorvegliare la via con mezzi tecnologici - afferma la Miglio -  la burocrazia che necessariamente va ottemperata (per esempio la telecamera richiede un regolamento e una autorizzazione) ha fatto decidere per concretizzarne l’acquisto all’interno di un progetto più ampio, di video sorveglianza della città».

Prosegue l'assessore: «per fare si che questa strada ritrovi l’anima allegra del centro storico di un tempo penso sia necessario realizzare la rigenerazione dell’area dell’ex cinema Pellegrini e dell’edificio retrostante, scrigno di tante memorie della città. Nei nostri piani abbiamo cercato di favorire il recupero delle facciate con sgravi sulla occupazione di suolo pubblico per i ponteggi e ci sono al momento importanti iniziative del governo per incentivare la ristrutturazione degli stabili».

La Miglio termina rivolgendosi alle attività e agli abitanti: «Intanto sono meritevoli di rispetto e di lode tutti i commercianti, i ristoratori e gli artisti che si sono lì insediati, chi delinque contro il decoro urbano pecca soprattutto nei confronti di chi ama Luino».

M. Fon.

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