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Territorio | 21 maggio 2020, 11:33

Già arrivati i ristorni dei frontalieri: ai Comuni di frontiera più di 24 milioni di euro

Per la prima volta nel mese di maggio, i fondi derivanti dalla tasse pagate in Svizzera dai lavoratori italiani sono stati accreditati ai Comuni e alla CM Valli del Verbano. Il presidente di Acif Mastromarino: «Con i soldi versati per tempo si può programmare». L'elenco dei fondi Comune per Comune.

Già arrivati i ristorni dei frontalieri: ai Comuni di frontiera più di 24 milioni di euro

L'anno scorso erano arrivati nel mese di luglio, negli anni precedenti a volte addirittura a dicembre. I ristorni delle tasse che i lavoratori frontalieri italiani versano in Svizzera quest'anno sono invece già stati versati nel mese di maggio ai Comuni di frontiera e alla Comunità Montana Valli del Verbano, per un totale di 24 milioni e 200 mila euro circa. 

Un'ottima notizia per le amministrazioni comunali che possono programmare per tempo gli interventi da finanziare con questi fondi.

I Comuni con maggiore destinazione di fondi sono quelli di Luino con circa 2 milioni e 663 mila euro, Malnate 1 milione e 803 mila euro circa, Viggiù 1 milione e 274 mila euro, Arcisate 1 milione e 382 mila euro, Lavena Ponte Tresa 1 milione e 606 mila euro, mentre per la Comunità Montana Valli del Verbano la quota è di 915 mila euro.

«Dal primo giorno di insediamento nel 2016, in qualità di Presidente dei Comuni di Frontiera - commenta Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa - mi sono adoperato perché i tempi del versamento dei ristorni si accorciassero per permettere ai Comuni di programmare e quindi spendere nel modo migliore tali risorse. Nel 2016 i ristorni furono versati nel mese di dicembre, poi a settembre, ad agosto, a luglio. Quest’anno, in un anno difficilissimo, nel mese di maggio. Credo che sia un segno non solo di responsabilità ma anche di riconoscimento del grande lavoro svolto in questi anni".

Soddisfatto anche il senatore varesino Alessandro Alfieri. 

«Ventiquattro milioni di euro a 46 Comuni e alla Comunità Montana Valli del Verbano, è questa la cifra dei ristorni che in queste ore il Ministero dell'economia sta accreditando nei conti degli enti locali di frontiera - dichiara il senatore del Partito Democratico Alfieri - La notizia positiva è che per la prima volta i ristorni, derivanti dalle tasse pagate in Svizzera dai nostri lavoratori frontalieri, sono accreditati ai Comuni nel mese di maggio, lo scorso anno arrivarono a fine luglio. Mi ero personalmente impegnato con i sindaci del territorio per far arrivare il prima possibile questi fondi e oggi posso dire che la promessa è stata mantenuta. Voglio ringraziare per il suo costante impegno il presidente dei sindaci di frontiera, Massimo Mastromarino, e il Governo che ha accolto subito la mia richiesta. In un momento di emergenza come questo è importante che tutte le risorse vengano messe a disposizione degli enti locali il prima possibile. A queste risorse si sommeranno anche gli 8 milioni destinati all'ente Provincia che dovranno però essere accreditati tramite Regione Lombardia. Portato a casa questo risultato - conclude Alfieri - siamo ora al lavoro con le diplomazie europee per cercare di eliminare ogni resistenza sulla riapertura delle frontiere per il 3 giugno e per stoppare ogni possibilità di accordi bilaterali tra Paesi europei che possa escludere l'Italia e danneggiarla in vista della stagione estiva».

Di seguito, l'elenco dei fondi ricevuti Comune per Comune:

Agra 26 mila euro, Arcisate 1 milione e 382 mila euro, Bedero Valcuvia 58 mila euro, Besano 553 mila euro, Bisuschio 778 mila euro, Brenta 84 mila euro, Brezzo di Bedero 177 mila euro, Brinzio 41 mila euro, Brissago Valtravaglia 240 mila euro, Brusimpiano 286 mila euro, Cadegliano Viconago 527 mila euro, Cantello 902 mila euro, Casalzuigno 87 mila euro, Castelveccana 221 mila euro, Clivio 579 mila euro, Cremenaga 229 mila euro, Cuasso al Monte 735 mila euro, Cugliate Fabiasco 835 mila euro, Cunardo 524 mila euro, Curiglia con Monteviasco 10 mila euro, Cuveglio 319 mila euro, Cuvio 108 mila euro, Dumenza 312 mila euro, Ferrera 115 mila euro, Germignaga 687 mila euro, Gornate Olona 113 mila euro, Grantola 203 mila euro, Induno Olona 833 mila euro, Lavena Ponte Tresa 1 milione 606 mila euro, Luino 2 milioni 663 mila euro, Maccagno con Pino e Veddasca 401 mila euro, Malnate 1 milione 803 mila euro, Marchirolo 890 mila euro, Marzio 32 mila euro, Masciago Primo 21 mila euro, Mesenzana 312 mila euro, Montegrino Valtravaglia 257 mila euro, Porto Ceresio 658 mila euro, Porto Valtravaglia 249 mila euro, Rancio Valcuvia 97 mila euro, Saltrio 874 mila euro, Tronzano Lago Maggiore 21 mila euro, Valganna 226 mila euro, Vedano Olona 506 mila euro, Venegono Superiore 418 mila euro, Viggiù 1 milione 274 mila euro, Comunità Montana Valli del Verbano 915 mila euro. 

Redazione

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