Racconti e disegni dei bambini della Scuola dell’Infanzia e Primaria di Luvinate per un nuovo “Decamerone” ai tempi del Coronavirus. I bambini invitati a raccontare queste tre settimane a casa con disegni e racconti scritti con al centro: “il nuovo tempo libero”. Gli elaborati andranno a comporre, come in un novello “Decamerone” un vero e proprio libro.
E’ questa la proposta lanciata da Comune, Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria di Luvinate. I bambini, a casa per la situazione epidemiologica in corso, potranno dilettarsi nel raccontare, o con immagini (Scuola dell’Infanzia e 1 e 2 della Scuola Primaria) o con brevi racconti ( 3, 4 e 5 Scuola Primaria) il loro trascorrere del tempo.
In questo momento della nostra storia i bimbi si trovano ad avere intere giornate libere da ogni tipo di impegno (scuola, oratorio, sport, musica, danza…) e devono inventarsi nuovi modi per impiegare il loro tempo. Come? Inventando giochi, leggendo libri, disegnando, ascoltando musica, facendo passeggiate con genitori e nonni: insomma un nuovo modo di reinventarsi.
Dunque si attendono disegni e racconti incentrati sull’estro e sulla fantasia dei bimbi che trovano come occupare costruttivamente questo tempo. Un’idea già lanciata da alcune realtà scolastiche e che è stata rielaborata a Luvinate, a partire dal celebre “Decamerone”, l’opera artistica di Giovanni Boccaccio risalente al XIV: il libro narra di un gruppo di giovani, sette donne e tre uomini, che per dieci giorni si trattengono fuori da Firenze per sfuggire alla peste nera che in quel periodo imperversava in città, e che a turno si raccontano delle novelle.
Gli elaborati verranno così valutati dalle insegnanti per la successiva composizione, su sostegno del Comune, di un vero e proprio libro che potrà essere presentato in occasione della Fiera di Luvinate in programma per fine maggio 2020.
Questa speciale iniziativa -definita in un incontro in Comune tra Amministrazione e Referenti di Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria- si affiancherà alle indicazioni di attività di sostegno e di didattica a distanza che il corpo docenti della Primaria sta definendo in queste ore per i giovani alunni, attraverso l’utilizzo del registro elettronico.
Stesso impegno anche per le insegnanti della Scuola dell’Infanzia, che stanno definendo una serie di simpatiche proposte da inviare quotidianamente alle famiglie.













