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Varese | 29 febbraio 2020, 18:45

Il Coronavirus chiude le palestre, ma non in tutta la provincia. Gli imprenditori del fitness di Varese si appellano a Galimberti

Gabriele Ciavarrella portavoce dell'iniziativa con cui Laguna Blu, Life, New Way Fitness, Olympus Avant e Sporting si rivolgono al sindaco per ottenere chiarezza dopo una settimana di chiusura che, però, non è stata tale per le palestre di tutti i comuni della provincia

Il Coronavirus chiude le palestre, ma non in tutta la provincia. Gli imprenditori del fitness di Varese si appellano a Galimberti

La richiesta delle principali palestre e centri fitness di Varese arriverà sul tavolo del sindaco Davide Galimberti, che nelle prossime ore potrebbe incontrare i rappresentanti delle attività cittadine del settore. A firmare l'appello sono Laguna Blu, Life Wellness, New Way Fitness, Olympus Avant e Sporting, riuniti in questa iniziativa di cui si è fatto portavoce Gabriele Ciavarrella, presidente del settore salute e wellness di AIME (Associazione Imprenditori Europei).

In attesa del decreto governativo (arriverà entro domani) e dopo l'ultima ordinanza firmata dalla Regione e dal Ministro della Salute ci sono state, da parte dei sindaci della provincia di Varese, interpretazioni diverse. Una situazione che ha portato poca chiarezza e ha consentito ad alcune palestre e centri fitness di alcuni comuni della provincia di Varese di continuare regolarmente ad essere aperte. La deduzione è presto fatta, come la domanda: non siamo tutti in provincia di Varese e in Lombardia, quindi le regole non dovrebbero valere per tutti?

Proprio per chiedere chiarezza e trovare una risposta, arriva la richiesta al primo cittadino di Varese da parte dei rappresentanti di queste attività per un intervento e un aiuto, ovviamente nel rispetto delle norme a tutela della salute di tutti. La speranza degli operatori, ma anche dei dipendenti e dei cittadini, è quella che si possa trovare una soluzione per consentire l'attività all'interno dei centri pur evitando situazioni di potenziale rischio.

A dare indicazioni più chiare potrebbe essere anche il prossimo decreto del Governo in arrivo entro domani e contenente le limitazioni per la prossima settimana: non è escluso che, rispetto all'ordinanza di domenica scorsa, possano esserci novità anche in questo settore.

Redazione

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