E' tornata. Non ancora ai massimi splendori come spesso accadeva ai vecchi tempi, ma comunque è di nuovo lì, con i suoi giochi di luce nell'aria cristallina, ad attirare curiosi e appassionati di fotografia. Stiamo parlando della cascata di ghiaccio delle Grotte della Valganna, da sempre simbolo dell'inverno varesino. Almeno fino a quando le temperature finite sotto lo zero nei mesi più freddo erano più o meno la norma.
Il rialzo termico degli ultimi anni ha reso la formazione della cascata di ghiaccio un evento sempre più raro e difficile da ammirare. In questi giorni, complice le temperature minime scese abbondantemente sotto lo zero, la cascata è tornata. E questa mattina in molti tra varesini e automobilisti che percorrono la statale 233 della Valganna, si sono fermati per qualche scatto dal sapore decisamente invernale.
Se le temperature si manterranno quelle di questa notte (a Varese si sono toccati i -6, mentre in Valganna sono stati sfiorati i dieci gradi sotto zero: leggi qui il meteo) anche nei prossimi giorni, la cascata potrebbe crescere ancora di dimensioni, diventando ancora più bella e suggestiva



















