/ Cronaca

Cronaca | 13 dicembre 2019, 12:41

Rubano la borsa a un'anziana e prelevano al bancomat. Due carabinieri fuori servizio li scoprono e li arrestano

Una bella storia di Natale: i due militari, in servizio a Varese e Besozzo, hanno fermato due stranieri che stavano prelevando ad un bancomat di Gemonio con le carte rubate a una donna a Laveno.

Rubano la borsa a un'anziana e prelevano al bancomat. Due carabinieri fuori servizio li scoprono e li arrestano

Liberi dal servizio, ma non per questo meno attenti ad aiutare i cittadini in difficoltà. E' una bella storia di Natale quella che arriva dal Varesotto. Tutto inizia nella serata di ieri, quando due carabinieri - l'appuntato Alessandro Tarantini della stazione di Besozzo e il maresciallo Mattia Cislaghi della stazione di Varese - hanno arrestato in flagranza di reato due 46enni disoccupati peruviani, già noti alle forze dell’ordine, poiché ritenuti responsabili dei reati di furto aggravato, ricettazione, indebito utilizzo di carte di credito.

I due militari dell'Arma, liberi dal servizio e in abiti civili, insospettiti dalla presenza dei due davanti a uno sportello bancomat di una banca di Gemonio sono intervenuti bloccandoli. Un intervento provvidenziale. I due stavano infatti effettuando un prelievo di denaro allo sportello bancomat utilizzando indebitamente alcune carte di credito e bancomat.

Le carte erano state rubate poco prima a Laveno Mombello, sottratte insieme alla borsa di un'anziana signora che aveva posteggiato nel parcheggio del cimitero. Sottoposti a perquisizione personale e veicolare dell’auto su cui viaggiavano - una Peugeot 307 risultata radiata ed intestata fittiziamente a un’altra persona - i due sono stati trovati in possesso di un utensile artigianale atto allo scasso degli autoveicoli e vari effetti personali della vittima del furto.

La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria. Ma non solo: i due carabinieri, una volta consegnati ai colleghi i due uomini, hanno ripercorso a ritroso il tragitto da Laveno a Gemonio, recuperando la borsetta che i due avevano gettato dall'auto in corsa. Hanno così recuperato i documenti e li hanno restituiti alla donna, evitandole un po' di grattacapi con la burocrazia. L'auto dei due, è stato posto sotto sequestro amministrativo per fini di confisca, mentre per gli arrestati, al termine delle formalità di rito, si sono aperte le porte del carcere dei Miogni di Varese.

Nella foto da sinistra: l'appuntato Alessandro Tarantini della stazione di Besozzo insieme al comandante provinciale Claudio Cappello e al comandante della Compagnia di Varese Marco Currao.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore