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Varese | 14 novembre 2019, 12:07

Domani anche a Varese la protesta dei vigili del fuoco: «Basta pacche sulle spalle, servono più risorse»

Presidio davanti alla Prefettura. I sindacati chiedono al Governo di potenziare gli organici, gravemente sottodimensionati, una maggiore tutela per gli infortuni e un riconoscimento reale dell’alta professionalità dei lavoratori.

Domani anche a Varese la protesta dei vigili del fuoco: «Basta pacche sulle spalle, servono più risorse»

Mobilitazione nazionale dei vigili del fuoco - organizzata dai sindacati di categoria Fp Cgil, Fns Cisl, Uilpa - per la giornata di domani, venerdì 15 novembre. Domani si terranno una manifestazione nazionale a Roma, in piazza Montecitorio, e presidi presso tutte le Prefetture, tra cui anche quella di Varese.

A Varese le organizzazioni sindacali dei vigili del fuoco CGIL-FNS, CISL -UIL PA e CONFSAL, a supporto della manifestazione nazionale del 15 novembre, organizzano un sit-in di protesta in piazza Libertà, di fronte Prefettura. La manifestazione si svolgerà dalle 9 alle 13.

«Manifestiamo - scrivono in una nota i rappresentanti sindacali - per la delusione della nostra categoria in merito a somme decisamente insufficienti nella legge di bilancio a garantire il percorso di valorizzazione stipendiale e pensionistico dei vigili del fuoco al pari degli altri Corpi in divisa dello Stato per il lavoro unico ed insostituibile dei vigili del fuoco».

I rappresentanti dei vigili del fuoco chiedono «maggior tutela e garanzia degli infortuni e delle malattie professionali tipiche dei vigili del fuoco con inserimento dalle coperture assicurative dell’Inail; l'istituzione della pensione complementare; risorse adeguate per il rinnovo del contratto di lavoro; difficoltà di applicazione delle disposizioni relative agli inquadramenti ed alle progressioni di carriera del personale».

«Chiediamo - aggiungono - una nuova legge delega di riordino delle carriere più volte sollecitata e richiesta dalle organizzazioni sindacali, il potenziamento degli organici di tutti i ruoli in quanto non sufficienti a garantire un adeguato e capillare servizio ai cittadini e a discapito della sicurezza degli stessi operatori del soccorso». 

«Il personale è stanco di promesse e pacche sulle spalle, vogliamo fatti concreti, vogliamo che non ci si ricordi dei vigili del fuoco solo in occasione delle calamità naturali, degli eventi drammatici dove si perdono vite umane o peggio ancora solamente quando perdono la loro stessa vita per contribuire alla sicurezza del Paese» conclude la nota dei sindacati.

Per la Lombardia, il presidio regionale si tiene a Milano, dalle 10 alle 12 davanti alla Prefettura.

Redazione

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