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Territorio | 14 marzo 2020, 17:41

Coronavirus. Il sindaco di Bisuschio Resteghini dall'autoisolamento scrive ai suoi concittadini: «Penso a voi»

Il primo cittadino si rivolge ai bisuschiesi: dai giovani, ai genitori, dagli adulti, agli anziani, dagli imprenditori ai contribuenti, dai frontalieri ai lavoratori, dai malati ai volontari, dai commercianti ai professionisti al personale sanitario, una parola di incoraggiamento per tutti.

Coronavirus. Il sindaco di Bisuschio Resteghini dall'autoisolamento scrive ai suoi concittadini: «Penso a voi»

Dall'autoisolamento volontario e prudenziale, il sindaco di Bisuschio Giovanni Resteghini si rivolge ai sui concittadini con un messaggio, ricco di parole di incoraggiamento e vicinanza per tutti, che possono essere sintetizzate con un "penso a voi".

Ve lo proponiamo integralmente di seguito:

 

«Carissimi, penso a tutti voi e ringrazio chi resta a casa e esce solo quando è veramente impossibile non farlo. Purtroppo c'è qualcuno che non ha ancora capito che ogni incontro è una ghiotta occasione per il virus di avanzare: SENZA INCONTRI NON C'È CONTAGIO E IL VIRUS SCOMPARE. SEMPLICE MA PER QUALCUNO È VERAMENTE DURO CAPIRLO. Dicevo che penso a voi cittadini: penso a voi come giovani chiusi in casa, come fiere prigioniere. Meno male che Internet vi aiuta! Navigate, continuate la vita sociale, sempre prudenti e attenti ma attivi. L'appuntamento con voi è alla ripresa delle attività sportive e culturali: progetteremo qualcosa insieme.

Penso a voi come genitori e figli: quale occasione migliore per stare insieme e conoscersi meglio!

Penso a voi come adulti e anziani: approfittatene per riprendere un libro sospeso e quasi abbandonato.

Penso a voi come contribuenti di ogni categoria: farò il necessario per posticipare il più possibile i pagamenti.

Penso a voi come imprenditori: vi penso in difficoltà e farò di tutto per aiutarvi.

Penso a voi come lavoratori in attività, in attesa o in difficoltà: farò il possibile per venirvi incontro.

Penso a voi come lavoratori frontalieri: farò come ho già fatto con le centinaia dei comuni di frontiera, con la loro associazione presieduta dal sindaco di Lavena Ponte Tresa tutti uniti abbiamo ottenuto e otterremo ancora misure di tutela a vostro favore.

Penso a voi come malati e vi abbraccio forte per incoraggiarvi.

Penso a voi come volontari che in questi giorni prestate servizio a chi non esce di casa; a voi commercianti e professionisti che fate lo stesso nei confronti di chi ha bisogno; a voi medici e personale sanitario bisuschiese che prestate l'opera nel nostro territorio o altrove.

Non so come faremo a ringraziarvi!»


Redazione

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