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Varese | 28 febbraio 2020, 14:16

Il Coronavirus ferma gli Sepcial Olympics, Lunghi e Galimberti: «Questo annullamento è un vulnus profondo sul piano emotivo, educativo e sociale a 360 gradi»

Il presidente della Camera di Commercio e il sindaco di Varese esprimono il loro dispiacere per l'annullamento della manifestazione: «Che avrebbe convogliato sul nostro territorio migliaia di persone»

Il Coronavirus ferma gli Sepcial Olympics, Lunghi e Galimberti: «Questo annullamento è un vulnus profondo sul piano emotivo, educativo e sociale a 360 gradi»

Con una lettera scritta a quattro mani, il presidente della Camera di Commercio, Fabio Lunghi, e il sindaco di Varese, Davide Galimberti, fanno saper che faranno il possibile affinché l’organizzazione di Special Olympics offra a Varese e il una nuova opportunità di accoglienza e condivisione della straordinaria esperienza dei loro Giochi Nazionali Estivi.

Abbiamo appreso con rammarico e profondo dispiacere come, tra le conseguenze dell’emergenza sanitaria in cui siamo immersi, ci sia anche l’annullamento degli “Special Olympics - Giochi Nazionali Estivi”, già previsti sul nostro territorio dal 13 al 18 giugno (leggi qui). 

Come Camera di Commercio nell’ambito del progetto Varese Sport Commission e come amministrazione comunale di Varese, abbiamo investito impegno e risorse umane significative sull’evento. Questo perché crediamo con convinzione nella positività del messaggio di inclusione e attenzione sociale di una manifestazione promossa da un movimento globale, quale Special Olympics, dove ogni singola persona viene accettata e accolta, indipendentemente dalle sue abilità. 

Una manifestazione che avrebbe convogliato sul nostro territorio migliaia di atleti con istruttori, accompagnatori e famigliari. Per questo, tra le altre cose, abbiamo lavorato insieme agli organizzatori e agli operatori varesini della ricettività così da mettere assieme un’adeguata ospitalità alberghiera. 

Purtroppo, questa situazione di emergenza da Coronavirus, con l’indispensabile e primaria esigenza di tutela degli atleti, ha indotto gli organizzatori ad annullare la manifestazione. 

Questo annullamento è un vulnus profondo sul piano emotivo, educativo e sociale a 360 gradi. Una ferita che vorremmo fosse rimarginata al più presto: faremo il possibile e ci auguriamo che tutti gli attori in campo facciano lo stesso affinché l’organizzazione di Special Olympics offra a Varese e il suo territorio - ricco di tradizioni e capacità organizzative nel mondo paralimpico - una nuova opportunità di accoglienza e condivisione della straordinaria esperienza dei loro Giochi Nazionali Estivi.

L’auspicio è che, tutti insieme, si possa presto vivere anche a Varese quel clima di straordinaria gioia e quelle emozioni positive che provammo, da spettatori, due anni or sono in occasione dei “Special Olympics - Giochi Nazionali Estivi” di Montecatini.

Redazione

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