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Cronaca | 12 febbraio 2020, 09:07

Spara e uccide un capriolo con un fucile Browning nei boschi del Varesotto: bracconiere scoperto dai carabinieri

I militari del Norm di Luino domenica notte erano impegnati in un controllo nei pressi dei "boschi della droga" e lo hanno scoperto mentre si trovava lungo la Provinciale a Castello Cabiaglio. In auto l'uomo, un 38enne, aveva proiettili e bossoli. Per lui è scattato l'arresto

Spara e uccide un capriolo con un fucile Browning nei boschi del Varesotto: bracconiere scoperto dai carabinieri

Un uomo di 38 anni, di origine straniera e residente a Varese, è stato arrestato domenica mattina dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Luino.

Erano circa le tre del mattino, quando i militari dell'Arma passando sulla Provinciale 45 nel comune di Castello Cabiaglio, strada che costeggia alcune aree boschive finite sotto la lente di ingrandimento dei carabinieri per l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato un’autovettura parcheggiata a bordo strada.

I militari si sono avvicinati e poco lontano hanno bloccato il trentottenne, che è stato perquisito. All’interno del veicolo è stato rinvenuto e sequestrato un fucile semiautomatico di marca Browning, alterato con silenziatore e mirino laser. L’arma aveva un colpo in canna e caricatore inserito, contenente tre proiettili. Nell’autovettura sono stati anche ritrovati un contenitore con ulteriori 11 proiettili, nonché tre bossoli dello stesso calibro.

I militari hanno accertato che l’uomo, impegnato in attività di caccia in violazione delle normative vigenti (bracconaggio), aveva poco prima sparato e ucciso un capriolo del peso di circa trenta chili, la cui carcassa è stata recuperata a breve distanza.

Nei successivi accertamenti è emerso che il 38enne, titolare di porto di fucile uso tiro a volo, aveva acquistato e denunciato regolarmente l’arma il 31 gennaio scorso. L’uomo è stato arrestato per porto abusivo di arma comune da sparo alterata e furto aggravato venatorio.

L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione: ieri mattina l’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Varese, che ha disposto la scarcerazione dell’uomo. Nei confronti del 38 enne è stata avanzata la proposta di divieto detenzione armi e munizioni.

Redazione

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