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Cronaca | 18 novembre 2019, 13:42

In un convegno sull'autismo la sensibilità delle forze dell'ordine di Varese

L'incontro si è svolto questa mattina nella sede delle Fiamme Gialle di Varese. All’evento hanno partecipato oltre 60 operatori appartenenti alla polizia di Stato, all’Arma del carabinieri, alla polizia penitenziaria, ai vigili del fuoco, alla polizia locale e alla guardia di finanza.

In un convegno sull'autismo la sensibilità delle forze dell'ordine di Varese

Questa mattina, nella sala conferenze del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese, si è tenuto un incontro su tematiche connesse alla sindrome dell’autismo coordinato dalla Prefettura di Varese e organizzato insieme alle associazioni “L’Ortica” di Milano e “Articolo 3” di Varese. L’evento ha illustrato le strategie comportamentali che possono essere messe in atto dagli operatori del settore della sicurezza e dell’ordine pubblico durante i controlli nei confronti di soggetti affetti da sindrome autistica.

Durante il convegno la dottoressa Fabrizia Rondelli di Milano e la dottoressa Emanuela Romeo di Varese hanno fornito agli operatori di Polizia e ai Vigili del Fuoco specifiche indicazioni sulle modalità operative da adottare per facilitare un corretto approccio relazionale, nonché sulle tecniche più appropriate per gestire le problematiche comportamentali e stabilire una relazione positiva in grado di favorire la collaborazione. Sono state presentate anche storie vere di ragazzi autistici, per illustrare possibili forme di comunicazione da utilizzare con persone autistiche sia “verbali” che “non verbali” o spiegare quali disturbi sensoriali possono essere scambiati per comportamenti poco collaborativi.

Il Prefetto di Varese, Enrico Ricci, che ha aperto i lavori si è congratulato per l’iniziativa e ha sottolineato l’importanza del corretto approccio per riuscire a riconoscere una persona autistica e sapere come relazionarsi in una situazione emergenziale. L’incontro, ha concluso il Prefetto, si inserisce nel solco della collaborazione tra le Istituzioni e i cittadini.

L’iniziativa è stata accolta con estremo interesse anche perché alcuni ragazzi autistici sviluppano capacità intellettive superiori a quelle dei coetanei normodotati, tanto da generare, a volte, fenomeni di bullismo tra i banchi di scuola e sulla rete internet. Ne consegue l’esigenza di una vigilanza permanente, idonea a gestire in modo adeguato questi aspetti che impongono una capacità di ascolto più penetrante.

Hanno partecipato all’evento oltre 60 operatori appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma del Carabinieri, alla Polizia Penitenziaria, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e alla Guardia di Finanza.

Redazione

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