(Adnkronos) - Quella delle targhe personalizzate "sicuramente non è una priorità", ma "se porta soldi nelle casse dello Stato che possiamo investire in taglio di tasse, perché no. Vale anche un altro impegno che ho portato avanti, le targhe storiche, non è una priorità ma per migliaia di appassionati lo è diventata e lo Stato incassa e io poi da ministro uso quei soldi per fare soldi che servono a tutti gli altri". Tuttavia, "se io devo pagare più soldi per avere la targa personalizzata non li pago, è un parere mio". Così il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in merito alla nuova misura prevista nella manovra.
Una novità che ha sollevato critiche da parte dell'opposizione. "A chi non arriva a fine mese Meloni promette che 'ci si potrà sbizzarrire' con le targhe personalizzate. Milioni di famiglie fanno sempre più fatica ad arrivare a fine mese? Si facciano la targa col proprio nome. Siamo alle brioche di Maria Antonietta in versione 2026: un governo che gioca con le targhe mentre il Paese reale arranca", l'affondo arrivato ieri daAntonio Misiani, responsabile Economia del Pd.
"Ma uno può nella più grande crisi dal '45 ad oggi fare le targhe personalizzate e dirlo pure in conferenza stampa?", ha affermato Carlo Calenda.
"Non capisco le polemiche, davvero. Non vedo una sola ragione valida per non consentire a chi vuole, a sue spese, di personalizzare la propria targa. Aggiungo un particolare che forse a qualcuno è sfuggito: i soldi incassati saranno destinati alla manutenzione delle strade dei piccoli comuni", dichiara oggi il sottosegretario all'Economia, Federico Freni, in un'intervista all'Adnkronos sulla legge di bilancio commentando l'introduzione della possibilità di personalizzare le targhe per i conducenti.
Il testo bollinato della legge di bilancio prevede targhe personalizzate dal 1 marzo 2027. Il costo è fissato, per le persone giuridiche, le società e le imprese, a 10.000 euro per le richieste presentate fino al 31 maggio 2027, e a 5.000 euro per quelle presentate dal 1° giugno 2027. Per le persone fisiche invece è fissato a 1.000 euro per le richieste presentate fino al 31 maggio 2027, e a 500 euro per quelle presentate dal 1° giugno 2027. “Al corrispettivo deve aggiungersi il costo di produzione destinato all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e la restante quota a titolo di maggiorazione destinata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”, si specifica nella relazione tecnica.













