MILANO (ITALPRESS) - "Siamo stati noi i primi a dire che non servono le banche di Stato. Siamo stati noi a impuntarci sempre, anche nel grande risiko bancario, all'interno del governo perchè a prevalere fosse sempre il libero mercato. Abbiamo posto la riserva quando venne imposta la Golden Rule perchè non eravamo convinti che lo Stato dovesse anche decidere come muoversi nel risiko bancario. Abbiamo imposto anche una scelta diversa per quanto riguarda il contributo di banche, assicurazioni e grandi aziende. Non perchè non vogliamo che diano un contributo allo Stato, ma è il metodo che noi abbiamo imposto. Abbiamo imposto il dialogo e il confronto senza imporre tasse. Abbiamo ottenuto di più di quello che si poteva ottenere imponendo un'odiosa tassa sugli extraprofitti, anche perchè qualcuno mi deve spiegare in diritto e in economia che cos'è l'extraprofitto. Chi decide cosa è extra? Un oscuro burocrate di Bruxelles o qualche funzionario rintanato in una stanza di un ministero?"Lo ha detto il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani chiudendo la tre giorni de "L'ottimismo della volontà" organizzata a Milano dal partito.(ITALPRESS).Foto: Ipa Agency
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