Provincia di Varese e Fondazione Comunitaria del Varesotto lanciano la Call for Ideas dedicata al Centenario della Provincia e ai 25 anni della Fondazione: 100 mila euro a disposizione per sostenere idee e progetti capaci di valorizzare il patrimonio culturale e civico del Varesotto e lasciare un’eredità alle generazioni future. Le candidature aperte dal 2 al 30 ottobre.
Il 2027 sarà un anno speciale per il territorio varesino: ricorrono infatti il Centenario dell’istituzione della Provincia di Varese (1927-2027) e il Venticinquesimo anniversario dell’operatività filantropica della Fondazione Comunitaria del Varesotto (2002-2027). Due anniversari diversi per storia e significato, che Provincia di Varese e Fondazione Comunitaria del Varesotto hanno scelto di trasformare in un’occasione comune per guardare al futuro e sostenere nuove progettualità.
Nasce così “HERITAGE 2127 – Due anniversari, un investimento sul futuro del territorio”, la Call for Ideas presentata oggi nel corso di una conferenza stampa congiunta da Marco Magrini, per la Provincia di Varese, e Federico Visconti, per la Fondazione Comunitaria del Varesotto, alla quale sono seguiti gli interventi di Maria Grazia Pirocca (Coordinatore di Provincia del progetto Centenario) e di Massimiliano Pavanello (segretario della Fondazione) per contestualizzare l’iniziativa nell’ambito dei due anniversari.
«I 25 anni della Fondazione Comunitaria del Varesotto rappresentano un’occasione per guardare al futuro e per condividere con la Provincia una prospettiva di lungo periodo per il nostro territorio. È una prospettiva coerente con la nostra missione di ente filantropico e con l’idea di una filantropia comunitaria capace di mettere risorse, competenze e relazioni al servizio dei bisogni e delle opportunità del territorio – sostiene Federico Visconti, Presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto - Vogliamo rafforzare le reti, favorire il dialogo tra istituzioni, Terzo Settore e comunità e, soprattutto, essere sempre più vicini agli enti accompagnandoli nella costruzione delle loro progettualità. HERITAGE 2127 nasce con questo spirito, con l’obiettivo di generare risultati, relazioni, competenze e nuove capacità progettuali che possano continuare a produrre valore anche oltre il 2027».
«Negli ultimi anni la Provincia di Varese ha dimostrato concretamente la propria volontà e il proprio impegno nel sostenere e promuovere la cultura quale elemento strategico per la crescita e la valorizzazione del territorio. Ne sono testimonianza l’attenzione e gli investimenti dedicati a luoghi simbolo del patrimonio culturale varesino, quali il Sacro Monte, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso e la Badia di Ganna, con particolare riferimento alla valorizzazione della Via Francisca. La cultura rappresenta uno dei temi cardine delle celebrazioni per il Centenario della Provincia. L’obiettivo non è soltanto valorizzare l’importante patrimonio culturale già presente sul territorio, ma anche promuovere nuove progettualità e nuove forme di espressione culturale capaci di lasciare un’eredità duratura alle future generazioni. In questo percorso, la Provincia opera in stretta sinergia con i Comuni del territorio, le istituzioni culturali, le fondazioni e tutti gli attori pubblici e privati che condividono la volontà di rafforzare l’identità culturale del Varesotto e di renderla sempre più attrattiva e riconoscibile. In quest’ottica si inserisce la collaborazione con la Fondazione Comunitaria del Varesotto e, in particolare, l’elaborazione della Call for ideas proposta in sede di conferenza stampa. Ad oggi, l’Ente ha contribuito alla promozione e allo sviluppo della cultura territoriale attraverso investimenti e risorse per complessivi circa 4,4 milioni di euro, confermando una visione strategica che riconosce nella cultura un valore di crescita sociale, economica e turistica. Una delle principali sfide è valorizzare quelle realtà culturali del Varesotto che, per storia, caratteristiche e unicità, rappresentano eccellenze non soltanto nel panorama lombardo, ma anche a livello nazionale. In questa prospettiva si inserisce un obiettivo ambizioso e condiviso: accompagnare il territorio verso la candidatura di Varese a Capitale Italiana della Cultura 2030. Un ruolo sempre più rilevante è, inoltre, svolto dal turismo culturale, che oggi rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere il territorio e il suo patrimonio. A titolo esemplificativo, la Provincia è impegnata nella sperimentazione di un servizio di navetta dedicato al collegamento tra alcune delle principali attrazioni culturali del territorio, tra cui l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, Villa Bozzolo e il Museo Internazionale del Design Ceramico. Il Lago Maggiore costituisce inoltre una risorsa strategica e un contesto particolarmente favorevole per lo sviluppo di nuovi poli turistici e culturali, capaci di valorizzare le numerose eccellenze presenti sulle sue sponde. Per questo motivo la Provincia promuove e ricerca un confronto costante con le Province piemontesi che si affacciano sul lago e con il Canton Ticino, nella convinzione che la collaborazione interistituzionale rappresenti la chiave per una valorizzazione integrata e sempre più efficace di questo straordinario patrimonio territoriale» dichiara Marco Magrini, Presidente della Provincia di Varese.
L’obiettivo della Call è chiaro: non finanziare semplicemente iniziative celebrative, ma sostenere idee capaci di partire dalla memoria e dal patrimonio del territorio per costruire nuove opportunità per il futuro. Nel corso di un secolo le comunità varesine hanno costruito un patrimonio fatto di beni, luoghi e testimonianze, ma anche di tradizioni, creatività, esperienze associative, reti di comunità, pratiche di solidarietà, competenze e partecipazione. HERITAGE 2127 vuole contribuire a mantenere vivo questo patrimonio, trasformandolo in una risorsa capace di generare nuovo valore anche oltre il 2027.
La Call mette quindi al centro cultura, identità, partecipazione e capacità di fare comunità, con una particolare attenzione alle giovani generazioni e alla possibilità di creare relazioni tra soggetti, territori e generazioni diverse. Tra le finalità dell’iniziativa rientrano la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e civico della provincia, la promozione della cultura come fattore di inclusione e coesione sociale, il protagonismo del Terzo Settore e la collaborazione tra enti, istituzioni, amministrazioni locali e comunità.
Dalle tradizioni alla creatività contemporanea
HERITAGE 2127 si rivolge a proposte diverse tra loro, accomunate dalla capacità di valorizzare ciò che il territorio ha costruito e di reinterpretarlo in una prospettiva futura. Potranno essere presentati, ad esempio, festival e rassegne culturali, spettacoli, mostre e installazioni, percorsi di valorizzazione di archivi, musei, biblioteche e luoghi della cultura, ma anche progetti dedicati alle tradizioni locali, ai mestieri, ai saperi, ai dialetti e al patrimonio culturale immateriale.
Spazio anche alla documentazione e trasmissione delle memorie del lavoro, alla ricerca sulla storia e sull’identità della provincia, ai percorsi educativi rivolti a giovani e anziani e alle iniziative capaci di mettere in relazione cultura, ambiente, paesaggio, patrimonio industriale e memoria dei luoghi.
La Call guarda inoltre a progetti capaci di coinvolgere cittadini, associazioni, scuole, istituzioni culturali e comunità locali e, in particolare, a iniziative diffuse che sappiano mettere in relazione più Comuni e territori della provincia. L’invito ai soggetti proponenti è quello di partire da una domanda semplice: quale patrimonio delle nostre comunità merita oggi di essere riscoperto, valorizzato, raccontato o reinterpretato affinché continui a generare valore anche nei prossimi cento anni?
Per questo, la Call chiarisce che non si cercano semplicemente iniziative celebrative. L’obiettivo è invece sostenere progetti capaci di costruire nuove relazioni, coinvolgere nuovi pubblici, avvicinare le giovani generazioni al patrimonio culturale e civico e lasciare un’eredità destinata a durare oltre le celebrazioni del 2027.
100 mila euro per le idee del territorio
Provincia di Varese e Fondazione Comunitaria del Varesotto, nell’ambito della Call, mettono a disposizione una dotazione complessiva di 100.000 euro, resa possibile dalle risorse di Fondazione Cariplo destinate agli interventi sul territorio e da quelle della Provincia di Varese.
Per ciascuna iniziativa sarà possibile richiedere un contributo compreso tra 20.000 e 40.000 euro, che non potrà superare il 90% dei costi complessivi preventivati. Le proposte dovranno quindi essere accompagnate da un adeguato piano economico-finanziario e dimostrare la sostenibilità complessiva dell’iniziativa. Sarà inoltre valutata positivamente la capacità dei proponenti di attivare ulteriori risorse economiche, professionali o volontarie.
La Call è rivolta agli Enti del Terzo Settore, agli altri enti privati senza scopo di lucro in possesso dei requisiti previsti, agli Enti pubblici e agli altri soggetti ammissibili secondo i criteri della Fondazione Comunitaria del Varesotto. Gli Enti pubblici potranno partecipare esclusivamente nell’ambito di progetti realizzati in partenariato con enti del Terzo Settore e alle condizioni previste dalla Call.
Candidature dal 2 al 30 ottobre
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale RoL – Richieste on-Line della Fondazione Comunitaria del Varesotto, a partire dalle ore 12:00 di oggi, 2 ottobre 2026, ed entro le ore 13:00 del 30 ottobre 2026. Le iniziative selezionate dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 31 dicembre 2027. La valutazione delle proposte terrà conto, tra gli altri aspetti, del legame con il contesto e con la comunità locale, della capacità di valorizzare il patrimonio culturale e civico della provincia, dell’elemento innovativo della proposta, delle collaborazioni attivate, della qualità delle strategie e dei risultati attesi e, soprattutto, dell’eredità culturale, civica o relazionale che il progetto sarà in grado di lasciare al territorio.
Con HERITAGE 2127, dunque, i due anniversari diventano un punto di partenza: la memoria non come qualcosa da conservare soltanto, ma come un patrimonio da rimettere in circolo per generare nuove idee, nuove relazioni e nuove opportunità per il Varesotto. Un investimento sul futuro che Provincia di Varese e Fondazione Comunitaria del Varesotto scelgono di realizzare insieme, mettendo a disposizione della comunità non soltanto risorse economiche, ma anche competenze e relazioni, con l’obiettivo di trasformare il 2027 in un’occasione concreta per costruire l’eredità dei prossimi cento anni.














