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Economia | 01 ottobre 2026, 17:37

Inclusione e lavoro, Coldiretti Varese e Csel firmano l'accordo: tirocini nelle aziende agricole per persone con fragilità

Accordo di collaborazione sottoscritto oggi nella sede di Coldiretti Varese dalla Federazione provinciale e da CSeL Consorzio Società Cooperativa Sociale: l'obiettivo è creare un collegamento concreto tra persone in condizioni di fragilità alla ricerca di un'opportunità professionale e imprese agricole del territorio

Inclusione e lavoro, Coldiretti Varese e Csel firmano l'accordo: tirocini nelle aziende agricole per persone con fragilità

 Creare un collegamento concreto tra persone in condizioni di fragilità alla ricerca di un'opportunità professionale e imprese agricole del territorio che intendono inserire in organico nuove figure lavorative, nel segno dell'inclusività sociale. È l'obiettivo dell'accordo di collaborazione sottoscritto oggi nella sede di Coldiretti Varese dalla Federazione provinciale e da CSeL Consorzio Società Cooperativa Sociale.

A firmare l'intesa sono stati il presidente di Coldiretti Varese Pietro Luca Colombo e il direttore generale del CSeL Marco Spreafico: alla presentazione sono intervenuti anche il direttore di Coldiretti Varese Luciano Salvadori, Alessandro Giunta, referente dell'organizzazione per le tematiche del lavoro, e, per CSeL, Paolo Triacca,  coordinatore e responsabile d'area per Gallarate e Varese, e Gaia Ghizzi, operatrice della mediazione lavorativa e referente aziende per la provincia di Varese e l'Alto Milanese.

Il progetto nasce dall'incontro tra due esigenze. Da una parte CSeL, che opera nei percorsi di inclusione sociale, orientamento e accompagnamento al lavoro delle persone in condizioni di fragilità; dall'altra la rete delle imprese agricole e agroalimentari rappresentate da Coldiretti Varese, nelle quali esistono esigenze occupazionali e possibilità di inserimento. La convenzione stabilisce espressamente che la collaborazione dovrà favorire l'incontro tra le competenze delle persone accompagnate dal Consorzio e le necessità lavorative delle aziende associate.

Il primo strumento operativo sarà quello dei tirocini nelle aziende agricole, pensati come un percorso di ingresso e conoscenza reciproca: un periodo nel quale la persona potrà misurarsi concretamente con l'attività lavorativa e l'impresa potrà valutarne capacità, attitudini e compatibilità con la mansione. Dove ne ricorreranno le condizioni, il percorso potrà quindi evolvere in un vero rapporto di lavoro subordinato. 

«Vogliamo mettere in contatto persone fragili con il mondo imprenditoriale agricolo, favorendone l'inclusione sociale e, nello stesso tempo, cercando di dare una risposta al bisogno di manodopera delle nostre aziende, ma anche un'importante risposta sul piano sociale ed esperienziale» è stato sottolineato nel corso della conferenza. Il progetto punta quindi a trasformare l'inclusione in un percorso concreto, costruito attorno alle caratteristiche della persona e alle effettive necessità dell'impresa.

La convenzione entra nel dettaglio dei rispettivi compiti. CSeL accompagnerà e orienterà le persone nella ricerca del lavoro, ne valorizzerà competenze, esperienze e attitudini, fornirà supporto nella predisposizione del curriculum e individuerà, sulla base dei singoli percorsi, i profili potenzialmente coerenti con le opportunità disponibili. Sarà quindi il Consorzio a segnalare a Coldiretti, nel rispetto della normativa sulla privacy, le persone interessate e disponibili a valutare una possibilità lavorativa.    

Coldiretti Varese, parallelamente, informerà le imprese associate sulle possibilità offerte dall'inclusione lavorativa, raccoglierà e, ove possibile, diffonderà le richieste di personale provenienti dalle aziende e favorirà il contatto diretto tra le imprese e le persone segnalate da CSeL.    

«La nostra attività principale è l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Lavoriamo sul territorio in rete con associazioni di categoria, imprese e cooperative sociali» è stato spiegato dai rappresentanti di CSeL durante l'incontro. È proprio questa rete a costituire uno degli elementi centrali dell'accordo: non una semplice trasmissione di curricula, ma un accompagnamento della persona verso un'opportunità coerente con il proprio percorso e, allo stesso tempo, una selezione più mirata per l'impresa.

Particolare attenzione sarà dedicata alle caratteristiche e alle capacità individuali delle persone coinvolte e, ove possibile, alla ricerca di opportunità lavorative compatibili anche con la loro collocazione territoriale.

Nel corso della conferenza sono state illustrate inoltre le possibili collaborazioni con operatori, esperti e realtà che già lavorano insieme a Coldiretti e CSeL, con la prospettiva di aprire progressivamente nuove posizioni nelle aziende agricole e, quando ve ne saranno le condizioni, anche all'interno del sistema associativo. 

Con la firma di oggi si apre ora la fase operativa: CSeL individuerà e accompagnerà i candidati, mentre Coldiretti Varese raccoglierà le necessità e le disponibilità delle aziende associate. Un modello che punta a trasformare l'inclusione lavorativa in opportunità concrete per le persone e, contemporaneamente, a offrire una risposta alle difficoltà di reperimento di personale che interessano una parte crescente del mondo agricolo.

C.S.

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