/ Ultim'ora

Ultim'ora | 25 settembre 2026, 13:48

Campagna itinerante di Legambiente ad Anzola dell’Emilia, 46ma tappa insieme al Conou

Campagna itinerante di Legambiente ad Anzola dell’Emilia, 46ma tappa insieme al Conou

(Adnkronos) - L’economia circolare passa per la virtù di filiere capaci di trasformare rifiuti industriali pericolosi, come l’olio minerale esausto, in risorsa: è da questa gestione strategica degli speciali che dipende la piena affermazione di un modello sostenibile di produzione e consumo. A ricordarlo è Legambiente che ha scelto la Montieco Srl, dal 1984 storico concessionario del Conou (Consorzio Nazionale degli Oli Minerali Usati) di Anzola dell’Emilia (Bologna), come protagonista della quarantaseiesima tappa della campagna itinerante “I Cantieri della Transizione Ecologica”, dedicata ai progetti e alle innovazioni che rendono concreta la transizione ecologica nel nostro Paese. Con quasi 65 anni di storia alle spalle, lo stabilimento ha ampliato il proprio raggio d'azione dalla sola raccolta di emulsioni e oli minerali usati fino alla gestione completa dei rifiuti industriali (pericolosi e non pericolosi). Oltre a raccogliere, recuperare e rigenerare ogni anno 5.400 tonnellate di olio minerale esausto, la struttura fornisce infatti attività di bonifica, assistenza normativa e operativa a 6.000 imprese della zona. I dati testimoniano l'impatto concreto dell'impianto sul territorio: il 59% dei rifiuti speciali viene sottratto alla discarica e reimmesso nei cicli produttivi, risparmiando l’uso di nuove materie prime. Un processo dinamico garantito anche dalla rapidità dei flussi: i materiali stazionano in media appena 30 giorni, a fronte del limite massimo di sei mesi stabilito dalle prescrizioni Aia. 

Sviluppato su una superficie di 10.000 mq con una capacità di stoccaggio di 2.500 tonnellate, l'impianto garantisce il presidio del sottosuolo e delle falde acquifere. Ciò è assicurato dall'assenza di stoccaggio direttamente a terra: i rifiuti sono gestiti all'interno di aree pavimentate in calcestruzzo con rete elettrosaldata, dotate di pavimentazioni impermeabili, guaine protettive, pendenze e sistemi di raccolta e trattamento delle acque creando una barriera di contenimento che previene dispersioni o sversamenti nell’ambiente. Un sito 'virtuoso' si avvale anche di impianti orientati alla sostenibilità e all’efficienza energetica: qui si recuperano 1.200 m³ all'anno di acque meteoriche destinate ad usi tecnici (tra cui il rifornimento della vasca antincendio) riducendo il consumo della risorsa idrica; si autoproduce energia elettrica tramite un impianto fotovoltaico da 75 kWp installato sul tetto dell’edificio principale; si impiegano esclusivamente mezzi Euro 6 per la logistica e il trasporto dei rifiuti, che permette di ridurre le emissioni e contenere l'impronta ecologica delle attività. "L’olio minerale esausto, se smaltito in modo scorretto, può contaminare il sottosuolo, i corsi d’acqua e le falde acquifere, con gravi danni all’ambiente e agli ecosistemi – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente –. Per questo è fondamentale affidarne la gestione a operatori qualificati e autorizzati, per la piena affermazione di un modello sostenibile di produzione e consumo. Il Conou è l’emblema di una filiera trasparente, tracciabile e radicata nel territorio, che dimostra come una minaccia ambientale possa tramutarsi in risorsa, azzerando l'uso di materie prime e sprechi, riducendo la dipendenza dalle fossili, tagliando le emissioni di CO₂, garantendo al nostro Paese una leadership mondiale sull’economia circolare di un rifiuto pericoloso”.  

"Il Conou, - dichiara Riccardo Piunti, presidente del Conou - è un’eccellenza mondiale nell’economia circolare, perché raccoglie e rigenera la totalità dell’olio usato nel Paese, fino all’ultima goccia. La Rigenerazione totale non avviene solo in virtù di impianti di riciclo di Qualità, ma parte da una Raccolta ben organizzata e da un’attenta selezione degli oli raccolti. I nostri Concessionari, come Montieco, fanno questo lavoro con passione, cura e grande attenzione all’ambiente; da ciò nasce l’Eccellenza del nostro Paese in questa Filiera". I Cantieri della Transizione Ecologica: una campagna di Legambiente che ha preso avvio a maggio 2023 con l’obiettivo di raccontare la diffusione della transizione ecologica in Italia, attraverso le storie di cantieri, progetti e innovazioni che investono su sostenibilità ambientale ed economia circolare. È possibile conoscere il percorso della campagna sul sito cantieridellatransizione.legambiente.it, che raccoglie con approfondimenti, foto e video tutti gli aggiornamenti dei percorsi virtuosi messi in atto da imprese, comunità e amministrazioni per contrastare la crisi climatica, promuovere la circolarità e costruire un futuro migliore. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore