L’edizione 2026 di Puliamo il mondo, la storica campagna di sensibilizzazione promossa da Legambiente, fa tappa ad Angera. Il Comune ha patrocinato l’iniziativa, con Plastic free che ha fatto da capofila nell’organizzazione operativa della giornata. A supporto delle due associazioni nazionali, sono intervenute le adesioni locali di Pro Loco Angera, associazione culturale Partegora, la Compagnia Roggero, Il Castellaccio, Gido Mobiglia e Corpo Volontari Ambulanze. A queste si è unita anche Amo Madre Terra, associazione della Valcuvia.
Ieri, 19 settembre, all’appello ambientalista hanno risposto circa 30 persone, tra cui alcuni bambini coi propri genitori. «Una partecipazione incredibile per questa edizione» commenta Milo Manica, assessore all’ambiente della città – «Una convergenza di intenti che ha visto la presenza attiva anche di Ermanno Masseroni, presidente di Amo Madre Terra, che ci ha raggiunti in bicicletta da Cuvio. Un esempio di sostenibilità a 360 gradi».
Il pomeriggio si è svolto percorrendo le rive del Lago Maggiore dalla scuola materna sino al Porto asburgico, per un totale di 1,2 chilometri. Il grosso dei rifiuti è stato rinvenuto tra il parcheggio dei campi da tennis e il parco giochi.
«Giornate come questa uniscono cittadini, realtà associative e istituzioni nel segno della legalità e del benessere ambientale, consentendo di rivivere al meglio i luoghi: l’area da riqualificare tra impianti sportivi e cantiere nautico è all’attenzione della variante del PGT in questi mesi e presenziare con eventi di questo tipo fa sì che i cittadini possano tornare a viverli a pieno» conclude l’assessore.
Rossana Palermo, referente di Plastic free puntualizza: «Come sempre troviamo una quantità di rifiuti indegna di un paese civile e proprio per questo l'impegno di Plastic free è anche rivolto alle scuole perché l'educazione è una parte di fondamentale importanza e sono felice di aver visto anche ieri bambini partecipare attivamente e con entusiasmo alla pulizia.»
Dall’amministrazione comunale fanno sapere che negli scorsi giorni sono state notificate altre 6 multe per irregolarità nell’esposizione dei sacchi di rifiuti per il ritiro porta a porta. Le sanzioni si aggiungono a quelle degli scorsi giorni, a seguito dell’abbandono di rifiuti presso i cassonetti della raccolta abiti usati Humana, che nel frattempo hanno trovato nuova collocazione definitiva presso il centro di Raccolta di via Napoli, mettendo così a tacere le polemiche e ridonando decoro agli spazi pubblici intorno al cimitero.
















