Le urla improvvise e il rumore secco del vetro mandato in frantumi contro l'asfalto hanno svegliato nel cuore della notte diversi residenti di piazza Italia, a Magnago. Poco dopo le 3, quello che è iniziato come un diverbio si è trasformato rapidamente in una violenta aggressione a colpi di bottiglie rotte, lasciando a terra due giovani feriti prima del fuggi fuggi generale.
La dinamica ha preso forma nella zona centrale del paese, a pochi passi dal bar Number One e anche dal municipio. Secondo quanto ricostruito, alcune persone avrebbero recuperato diverse bottiglie di vetro dai contenitori dei rifiuti all'esterno del locale, utilizzandole come armi per colpire due ragazzi di 28 e 30 anni. I due giovani sono stati raggiunti da fendenti e cocci sia al volto sia alla nuca in attimi concitati e distinti, mentre attorno il frastuono continuava a richiamare l'attenzione del vicinato senza che nessuno, inizialmente, intervenisse per fermare l'escalation.
A soccorrere le vittime nei primi minuti, quando gli aggressori si erano ormai dileguati, sono stati tre residenti scesi in strada per prestare le prime cure e verificare le condizioni dei feriti. Un gesto di prontezza che si è scontrato con l'amarezza per l'indifferenza di gran parte del quartiere, rimasto dietro le finestre nonostante il trambusto andato avanti per oltre un quarto d'ora in un'area densamente abitata, alimentando il rammarico per la sicurezza dell'area centrale.
La richiesta di aiuto al numero unico di emergenza ha fatto scattare la centrale di Soreu Pianura alle 3.24. Sul posto sono arrivati in codice giallo un'automedica e un'ambulanza della Croce Rossa di Busto Arsizio. I sanitari hanno medicato i due giovani direttamente sul posto, per poi trasferirli all'ospedale di Legnano, uno in codice giallo e l'altro in verde, dopo le 4.
I rilievi e la ricostruzione dell'episodio sono ora affidati ai Carabinieri della Compagnia di Legnano, intervenuti con una pattuglia per raccogliere le prime testimonianze e delimitare l'area dello scontro. Un contributo decisivo per risalire agli autori dell'aggressione arriverà nelle prossime ore dagli occhi elettronici del Comune: l'amministrazione municipale ha infatti confermato la piena collaborazione con i militari, pronta a consegnare i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza della piazza per identificare tutti i soggetti coinvolti.














