Una BMW bianca ha sfondato la staccionata della nuova rotatoria di via Morelli, a Olgiate Olona, finendo nel prato sottostante e percorrendo per una cinquantina di metri l’area pedonale prima di fermarsi. È successo intorno alle 2 della notte tra sabato 22 e domenica 23 agosto. A bordo dell’auto c’erano quattro giovani, il conducente non è ancora stato identificato.
A segnalare quanto accaduto alle autorità è stata una cittadina che, nella mattinata di domenica, ha notato il tratto di staccionata divelto in prossimità della nuova rotatoria tra via Morelli e via Marzabotto. Sul caso sta lavorando il comando della Polizia Locale di Olgiate Olona, che, grazie alle immagini registrate dalle diverse telecamere presenti nella zona, è riuscito a ricostruire la dinamica dell’incidente.
Secondo quanto emerso dai filmati, intorno alle 2 la BMW, proveniente da via Unità d’Italia, ha imboccato la rotatoria all’incrocio con via Morelli. All’altezza della nuova rotatoria, però, la vettura ha proseguito dritto, sfondando la staccionata e finendo nell’area verde che circonda l’anello.
L’auto ha quindi continuato la propria corsa lungo il percorso pedonale per circa cinquanta metri, prima di cambiare direzione e tentare di raggiungere nuovamente l’uscita verso via Unità d’Italia. La marcia si è però conclusa poco dopo: l’impatto e il passaggio sull’area verde hanno provocato la rottura della coppa dell’olio, e la macchina si è spenta per non ripartire più. A quel punto, gli occupanti dell’auto hanno chiamato il carro attrezzi ma se ne sono andati senza segnalare l’accaduto e fornire le loro generalità alle forze dell’ordine.
«Delle immagini che abbiamo visionato - spiega il comandante della Polizia Locale Alfonso Castellone - abbiamo visto che verso le 3 è arrivato un carro attrezzi per portar via la vettura. Sono rimasti lungo l’anello solo alcuni dei pezzi che l’auto ha perso durante il percorso sull’area verde».
Restano ora da identificare la vettura e il suo proprietario. «Stiamo comunque lavorando per identificare la macchina e il suo proprietario. È un’attività resa più difficoltosa dal fatto che, di notte, i riflessi delle luci rendono più ostica la lettura delle targhe, ma siamo certi che riusciremo a risalire al veicolo nei prossimi giorni», aggiunge Castellone.
Una volta identificato il conducente, dovrà rispondere dei danni provocati alla staccionata e all’area interessata, oltre che delle eventuali sanzioni previste dal Codice della Strada.
















