Frane, esondazioni, danni ed evacuati a causa del maltempo in Lombardia (qui la situazione nel Varesotto e quella più grave nel Novarese) e in particolare in Valcamonica, dove è crollato un ponte.
In provincia di Brescia, infatti, in seguito a una frana è ceduto il ponte sul torrente Rabbia, che collega la frazione di Rino a Sonico. Per le condizioni di criticità è stata disposta la chiusura della SS42. In via precauzionale è stata inoltre interrotta la linea ferroviaria Malonno–Edolo. A supporto delle operazioni è stato disposto l’invio di mezzi movimento terra dei vigili del fuoco da Sondrio.
A Vione, sempre in Valcamonica dove si registrano centinaia di evacauti, è segnalata una frana che ha interessato la sede stradale. Sono in corso le verifiche e gli interventi necessari alla messa in sicurezza.
In provincia di Como, a Domaso, l'esondazione di un torrente ha interessato la viabilità in prossimità della SS340 “Regina”, determinandone la chiusura al km 21+300.
Colpita anche la provincia di Sondrio dove si segnala l’esondazione del bacino dei Forni, nel comune di Fonte. Il bacino è gestito da Edison e i tecnici della società sono già intervenuti sul posto, comunicando che la situazione è in progressivo ritorno alla normalità. A seguito dell’esondazione si è verificato il crollo di un ponte pedonale e a scopo precauzionale è stata inoltre disposta la chiusura della strada di accesso al bacino. La situazione è costantemente monitorata.
Bertolaso: «Garantita la continuità dei servizi dell'ospedale di Edolo»
Regione Lombardia, insieme ad Asst Valcamonica e Areu, è impegnata a garantire la continuità dell'assistenza e la gestione di eventuali situazioni di urgenza presso l'ospedale di Edolo, nonostante le difficoltà di accesso al presidio. A seguito dell'esondazione della Val Rabbia, nel Comune di Sonico, la SS42 e il ponte di Rino sono stati interrotti, rendendo particolarmente difficoltoso l'accesso all'Alta Valle Camonica e all'ospedale di Edolo. Al momento l'unico collegamento disponibile è una strada sulla quale è stato istituito un senso unico alternato.
«Stiamo seguendo la situazione con la massima attenzione – ha detto l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso - e per l'ospedale di Edolo abbiamo già rivisto l'organizzazione dei turni del personale, garantendo la continuità dei servizi anche attraverso il prolungamento dei turni e favorendo l'accesso al presidio di tutti gli operatori che riescono a raggiungerlo. In una situazione di emergenza la priorità è fare in modo che l'ospedale continui a funzionare e che ai cittadini non venga mai a mancare l'assistenza».
«Areu sta gestendo i trasporti e le eventuali situazioni di urgenza – ha proseguito Bertolaso – ed è garantita anche l'attività di prelievo per esami ematici. Al momento la situazione è sotto controllo e tutte le strutture coinvolte stanno lavorando in stretto coordinamento per affrontare eventuali ulteriori necessità».
Regione Lombardia continua a monitorare l'evoluzione della situazione e le condizioni di accessibilità all'ospedale di Edolo, mantenendo attivo il coordinamento tra Asst Valcamonica, Areu e tutte le strutture sanitarie coinvolte, per garantire la continuità dell'assistenza alla popolazione dell'Alta Valle Camonica.
Situazione critica anche in provincia di Bergamo: evacuate 250 persone da un campeggio
È in corso un intervento dei vigili del fuoco nel comune di Isola di Fondra (Bergamo): a scopo precauzionale è stata disposta l’evacuazione di un campeggio con circa 250 persone, minacciato a monte da un movimento franoso e a valle dall’esondazione di un torrente. Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco, supportate dal Reparto Volo Lombardia con un elicottero. Considerata la situazione, è stato disposto il potenziamento del dispositivo di soccorso: ulteriori squadre sono in arrivo dai Comandi dei Vigili del Fuoco della regione. Le operazioni di evacuazione e messa in sicurezza dell’area sono in corso.
Il punto della Regione: crolli in Val Brembana
Sono diverse le situazioni di criticità che si stanno verificando in queste ore in Lombardia a causa del maltempo, con particolare riferimento alla Valcamonica, dove le precipitazioni intense hanno provocato frane, smottamenti, esondazioni e danni alle infrastrutture.
La situazione più critica si registra a Sonico (Brescia), dove nella mattinata di oggi alcune colate di materiale proveniente dalla Val Rabbia hanno riversato sulla strada statale 42 del Tonale acqua, massi e detriti, provocando il cedimento del ponte che collega Rino a Sonico. In considerazione delle nuove precipitazioni attese, sono in corso le attività per predisporre eventuali evacuazioni a carattere cautelativo.
A Vione, sempre in provincia di Brescia, è esondato il torrente Vallaro e una colata di fango ha interessato le frazioni circostanti. È in corso la valutazione di un'eventuale evacuazione cautelativa di alcune famiglie in località Vallaro.
Il maltempo che ha interessato la Bergamasca ha colpito in particolare l'Alta Val Brembana. A Branzi si è verificato il crollo di una scarpata lungo la Strada Provinciale 2, tra Lenna e Foppolo, mentre la caduta di alcuni alberi ha danneggiato alcune auto in sosta. Sulla Strada Statale 470 sono in corso interventi per la rimozione di fango e detriti e per il ripristino dei collegamenti. Nella mattinata, a Mezzoldo, una frana ha inoltre interrotto la viabilità verso il Passo San Marco, nei pressi della frazione Scaluggio.
In Val Seriana, a Parre, una frana ha interessato la viabilità comunale e la Provincia ha chiuso la Strada Provinciale 49. Colate di fango hanno inoltre interessato la Strada Statale 671 in località Ponte Selva.
Nel Comasco, la strada statale Regina è stata chiusa tra Colonno e Argegno a causa dell'esondazione di un torrente minore. La strada è stata successivamente riaperta a senso unico alternato.
Nel Varesotto si registrano interventi per il taglio di piante a Somma Lombardo e Sesto Calende, mentre nel Lecchese è stata disposta, a titolo preventivo, la chiusura della strada provinciale Lariana.
L'assessore regionale alla Protezione civile e Sicurezza, Romano La Russa, sta seguendo costantemente l'evolversi delle diverse situazioni sul territorio, mantenendo un continuo raccordo con le strutture regionali e aggiornando il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

















