Il programma del movimento di Vannacci? Più che Futuro nazionale, «futuro anteriore»: parola di Carmine Gorrasi, avvocato e referente nel Sud della provincia e in Valle Olona per Forza Italia. L'esponente azzurro afferma che questo programma «non è accettabile dall'attuale centrodestra». Ed elenca le ragioni per cui questo piano non è attuabile. Ecco il post pubblicato da Gorrasi.
Benvenuti nel Futuro (Anteriore) !
È finalmente uscito il programma 2027-2037 di Futuro Nazionale e, ragazzi, che slancio verso l'avvenire!!
Un piano economico geniale nella sua semplicità: mandiamo tutti in pensione prima, tagliamo le tasse, apriamo banche pubbliche e costruiamo carceri.
Dove prenderemo i soldi? Dettagli.
Coperture finanziarie cercasi disperatamente, ma ehi, l'importante è crederci forte.
In compenso, le priorità macroeconomiche del Paese sono state finalmente individuate: salvaguardare il "patriarcato mediterraneo", combattere il pericolosissimo reato di femminicidio e costringere tutti ad assimilare la civiltà greco-romana.
Sul fronte sicurezza e immigrazione si vola altissimo. Nel testo si parla apertamente di "rastrellamento" degli immigrati irregolari. Un termine sobrio, sereno, privo di qualunque eco storica agghiacciante, perfetto per una proposta politica odierna.
Ma la vera perla per la natalità è l'introduzione delle "quote azzurre" nei concorsi pubblici. Non si tratta di una battuta: vogliono riservare posti e creare canali di accesso facilitati per i padri di famiglie numerose. Perché nella loro visione del "patriarcato", la priorità dello Stato deve essere quella di blindare il posto fisso al capofamiglia maschio
E qui arriva il capolavoro storico. Se prendete il programma del Fascismo delle origini (Piazza San Sepolcro, marzo 1919), rischiate di scambiare Benito Mussolini per un pericoloso attivista progressista. Nel 1919 il manifesto fascista chiedeva il voto alle donne, la giornata lavorativa di 8 ore, il salario minimo e una bella tassa patrimoniale sui profitti di guerra.Praticamente, rispetto alla visione "futuristica" di oggi, nel 1919 erano quasi d'avanguardia.
Non è una provocazione, è un fatto storico. Ma d'altronde, pretendere che chi scrive di "futuro" abbia aperto un libro di storia patria è decisamente chiedere troppo.
Agli Amici che hanno aderito a Futuro Nazionale però voglio dare un umile e, non richiesto, Consiglio: provate a confrontarvi con il Generale perché questo programma non è accettabile dall’attuale centro destra.
Ma questo è solo il mio pensiero personale.














