Si è costituito a Malpensa il giovane di origini marocchine ricercato dopo la rissa che ha portato alla morte di Enzo Ambrosino, il trentenne ucciso in strada a Induno Olona lo scorso 11 aprile.
L’uomo, 22 anni, si è costituito dopo essere atterrato martedì scorso a Malpensa: era ricercato dalla scorsa primavera, quattro mesi fa, quando era stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perché sospettato di aver preso parte alla rissa, durante la quale poi Ambrosino morì colpito da una coltellata.
Durante l’interrogatorio di garanzia il ventiduenne ha detto agli inquirenti di non aver partecipato attivamente alla rissa e di essere fuggito nel suo Paese di origine perché spaventatosi per l’accaduto e per il fatto di essere rimasto ferito nelle concitate fasi della colluttazione.
Per l’omicidio di Ambrosino sono accusati Gesuino Corona e il figlio di questi, Dimitri, mentre risultano indagati a vario titolo altre persone. L'ultimo della lista era proprio il ragazzo, che al momento resta in carcere nonostante la richiesta dei domiciliari avanzata dal suo legale.














