Franco Baresi, il leggendario capitano del Milan e della Nazionale, si è spento a 66 anni. Il mondo dello sport perde uno dei suoi interpreti più iconici e rispettati, un uomo che ha saputo incarnare i valori della fedeltà e della classe sopraffina. Già nel 2025 il grande difensore si era trovato ad affrontare una malattia difficile, una sfida vissuta con la consueta riservatezza e forza d'animo.
"Per sempre Capitano". Così il Milan Fc questa mattina ha annunciato su X la sua scomparsa. "La storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del Dna e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un'ora così dura".
Baresi ha legato indissolubilmente il suo nome alla storia del Milan, club di cui è stato guida indiscussa (partendo dal settore giovanile e dalla Serie B) e con il quale ha conquistato i vertici del calcio europeo e mondiale. La sua carriera è stata un susseguirsi di trionfi straordinari. Con la maglia della Nazionale, invece, ha ottenuto un primo, un secondo e un terzo posto ai Mondiali, completando una parabola azzurra irripetibile.
Dopo il suo addio al calcio giocato nel 1997, il Milan ha voluto rendere eterno il suo contributo ritirando la storica maglia numero 6, un simbolo che da quel momento appartiene solo alla leggenda. Ancora oggi, nelle classifiche che celebrano i più grandi campioni di tutti i tempi, il suo nome compare regolarmente ai primi posti, a testimonianza di una grandezza che il tempo non ha minimamente scalfito.














