Riceviamo e pubblichiamo dal segretario della Lega di Varese Marco Bordonaro:
"La rissa avvenuta in via Como al termine dell'evento di sabato rappresenta la certificazione del completo fallimento delle politiche sulla sicurezza portate avanti dalla Giunta Galimberti negli ultimi dieci anni.
Per troppo tempo si è pensato di poter affrontare il degrado con iniziative simboliche e slogan, un po' come quando si riteneva di rispondere al terrorismo con i gessetti colorati. Oggi, invece, l'unica strada percorribile è quella della tolleranza zero per ripristinare ordine, sicurezza e decoro nel centro cittadino e in tutti i quartieri della città.
Varese, purtroppo, si è ormai guadagnata, in Lombardia e nel resto d'Italia, la reputazione di una città pericolosa. Sabato sera numerosi cittadini mi hanno scritto per segnalare la situazione del centro, ormai irriconoscibile rispetto a quella di pochi anni fa.
L'immagine di città signorile, tranquilla e benestante è stata completamente cancellata da politiche sbagliate che hanno allontanato dal centro tante persone perbene, lasciando spazio a spaccio, ubriachezza, degrado e risse.
Nell'attesa che l'amministrazione dia finalmente seguito alle più volte auspicate massicce assunzioni di agenti di Polizia Locale, la Lega depositerà oggi per invertire immediatamente il senso di marcia di via Como, così da aumentare il passaggio dei veicoli e rendere la strada maggiormente frequentata e controllata. Si tratterebbe di una prima misura sperimentale concreta per migliorare il presidio dell'area.
Chiediamo inoltre l'istituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza, composto da cittadini, commercianti, forze dell'ordine e consiglieri comunali di tutte le forze politiche, con il compito di monitorare costantemente l'evoluzione della situazione e proporre interventi tempestivi.
È finito il tempo delle parole. Servono decisioni e interventi concreti. La Giunta Galimberti sta consegnando ai varesini una città sempre più problematica e bisogna agire subito, prima che la situazione diventi definitivamente irrecuperabile."














