VERGIATE - Si è celebrato sabato, nella cornice della Festa de l'Unità al Bosco di Capra, il Congresso dei Giovani Democratici della Provincia di Varese. Un appuntamento importante per l'organizzazione giovanile del PD, che ha sancito la conclusione del mandato del segretario uscente Samuele Oppedisano e l'elezione all'unanimità di Riccardo Tomaiuoli alla guida della federazione provinciale.
A prendere il testimone è Riccardo Tomaiuoli, 22 anni, studente di Scienze Politiche che, nonostante la giovane età, vanta già un percorso politico e associativo di lungo corso sul territorio, maturato in anni di militanza e impegno attivo.
L'assemblea congressuale ha rappresentato un importante momento di confronto non solo interno, ma anche con le diverse realtà associative e politiche della provincia. Il lavoro svolto negli ultimi anni dalla segreteria uscente e dall'organizzazione tutta ha permesso alla giovanile dem di consolidare la propria presenza e struttura sull'intero territorio provinciale.
Con il passaggio di consegne, l'organizzazione apre ora una nuova fase di rilancio della propria azione politica. Nel suo discorso d'insediamento, il neo-eletto segretario Riccardo Tomaiuoli ha tracciato la visione politica e il senso profondo dell'impegno collettivo dell'organizzazione:«Fare politica oggi significa prima di tutto disobbedire al presente. Significa rifiutare un modello di società che ci vuole soli, competitivi e rinchiusi nel nostro piccolo spazio, per scegliere invece di costruire una comunità capace di cambiare il presente. Non possiamo rassegnarci all'idea che le disuguaglianze siano inevitabili. In questi anni abbiamo svolto un lavoro straordinario di ricostruzione e consolidamento, seminando con pazienza su tutto il territorio.»
Continua Tomaiuoli:«La nostra militanza non è la sfida di un singolo, ma il riscatto di un'intera generazione che rifiuta di restare a guardare e sceglie di prendersi cura della propria comunità: abbiamo il coraggio, gli strumenti e la visione per cambiare le cose».















