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Territorio | 15 luglio 2026, 14:41

La sfida dell'ex area Ratti di Luino: una super suite da 200 metri quadrati all'interno dell'attuale cantiere nautico

La riqualificazione della storica "testata" dello stabilimento è stata affidata alle idee degli studenti del Politecnico di Milano, per immaginare insieme alla società Grand Luino il turismo di domani sul Lago Maggiore. Oltre alla suite, una straordinaria terrazza lounge bar polifunzionale, affacciata sul lago e sul porto della città

La visita degli studenti del Politecnico di Milano all'ex area Ratti di Luino

La visita degli studenti del Politecnico di Milano all'ex area Ratti di Luino

"Ospitalità esperienziale” è il titolo del percorso-esercitazione che si sta svolgendo in queste settimane all’interno di MID, il Master in Interior Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design in collaborazione con SPD - Scuola Politecnica di Milano, di cui è direttore scientifico il professor Francesco Scullica.

Al centro del lavoro degli studenti vi è la riqualificazione della storica “testata” dell’ex Ratti di Luino, un luogo simbolico affacciato sul Lago Maggiore, che Luca Sartorio ha affidato alla società internazionale di progettazione Simone Micheli Architectural Hero, con sede a Firenze, Milano, Dubai, Rabat e Busan.

Nella giornata di lunedì 13 luglio, gli studenti, accompagnati da Roberta Colla, CEO di Simone Micheli Architectural Hero e dall’ingegner Mauro Cervi, direttore tecnico di Grand Luino, hanno vissuto un’intera giornata immersi nella città, nel paesaggio e negli spazi dell’ex opificio.

Non si è trattato soltanto di una visita tecnica, ma di un vero viaggio nell’identità del territorio: un’occasione per osservare, ascoltare e comprendere gli elementi più autentici della destinazione turistica Luino–Lago Maggiore, che il gruppo Grand Luino promuove da anni attraverso un articolato programma di investimenti e di rigenerazione territoriale.

Il progetto di trasformazione dell’area prevede il mantenimento della prima parte dell’edificio storico, all’interno della quale sarà realizzato un polo espositivo strettamente connesso al potenziamento della nautica, in coerenza con quanto previsto dal PGT vigente.

La sfida affidata agli studenti, guidati da Roberta Colla, è ambiziosa e affascinante: immaginare, sognare e progettare una super suite di circa 200 metri quadrati all’interno dell’attuale cantiere nautico, insieme a una straordinaria terrazza lounge bar polifunzionale, affacciata sul lago e sul porto.

Il loro lavoro non si fermerà al progetto di Interior Design. Gli studenti saranno chiamati a costruire l’identità complessiva del luogo, partendo da una delicata reinterpretazione del nome e del logo esistenti, per sviluppare successivamente la visual identity, l’immagine coordinata, gli strumenti di comunicazione e, infine, un prodotto di industrial design ideato appositamente per il progetto.

Ogni gruppo dovrà quindi raccontare una visione globale, capace di tenere insieme spazio, emozione, funzione, identità e comunicazione. Gli studenti avranno inoltre l’opportunità di confrontarsi con un giornalista, al quale presenteranno un comunicato stampa dedicato al proprio progetto, imparando così a tradurre il pensiero progettuale in un racconto chiaro, coinvolgente e capace di parlare anche al pubblico.

Il risultato finale sarà un progetto animato e integrato, che partirà dall’interior design per arrivare alla grafica, al visual, alla comunicazione e alla costruzione di un’esperienza autentica e riconoscibile. Questo percorso rappresenta molto più di un’esercitazione accademica. È un incontro tra giovani talenti, territorio, impresa, memoria e futuro. È la possibilità di restituire nuova vita a un luogo storico, rispettandone l’anima e trasformandolo in uno spazio capace di generare bellezza, relazioni ed emozioni.

POLI.design è la scuola post-graduate in Design del Politecnico di Milano che affianca e completa i percorsi curriculari della Scuola del Design, con l’obiettivo di offrire una formazione fortemente professionalizzante e favorire un inserimento efficace nei numerosi ambiti in cui il designer contemporaneo è chiamato a operare. 

La scuola svolge un prezioso ruolo di collegamento tra Università, imprese, enti, istituzioni e il mondo professionale, operando in una prospettiva internazionale e costruendo partnership mirate con università, scuole, aziende, società e realtà istituzionali. È proprio da questi incontri, dal dialogo tra competenze diverse e dalla capacità di guardare ai luoghi con occhi nuovi, che possono nascere i progetti più autentici. Progetti capaci non soltanto di trasformare uno spazio, ma di lasciare un segno nel territorio e nel cuore di chi lo vivrà.

Comunicato Stampa

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