I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Verbania hanno eseguito, lo scorso 9 luglio, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Varese nei confronti di tre giovani, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, tutti domiciliati a Verbania.
I tre sono gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei reati di rapina pluriaggravata, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e minaccia finalizzata a costringere una persona a commettere un reato.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 29 maggio scorso gli indagati avrebbero organizzato un agguato a Laveno Mombello ai danni di un corriere della droga. Con il volto travisato e armati di coltello, avrebbero aggredito la vittima impossessandosi di un carico di circa 1,8 chilogrammi di hashish, successivamente trasportato a Verbania e suddiviso in dosi destinate allo spaccio.
Le indagini hanno inoltre accertato che, per attirare il corriere sul luogo della rapina, i tre avrebbero costretto con gravi minacce un loro coetaneo a fare da esca, obbligandolo anche a utilizzare i propri account di messaggistica sui social.
Il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere ritenendo sussistenti la pericolosità sociale degli indagati, il concreto rischio di inquinamento delle prove e quello di reiterazione dei reati. A incidere sulla decisione anche il fatto che i tre erano già stati arrestati in flagranza dai Carabinieri di Verbania il 10 giugno, pochi giorni dopo i fatti contestati, mentre avrebbero tentato di mettere a segno un'altra rapina con modalità analoghe.














