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Territorio | 10 luglio 2026, 17:30

Uso civico di pesca, firmata la convenzione tra i comuni di Angera e Ranco e ArciPesca

i conclude così l’iter avviato due anni fa con la regolamentazione aggiornata dell’uso civico di pesca, la nomina di una commissione intercomunale e riunendo i due Comuni sotto la stessa intenzione: rilanciare l’uso civico, garantendone la funzione per la cittadinanza e limitando gli illeciti

Uso civico di pesca, firmata la convenzione tra i comuni di Angera e Ranco e ArciPesca

Firmata in questi giorni la convenzione fra le amministrazioni comunali di Angera e Ranco e ArciPesca. Si conclude così l’iter avviato due anni fa con la regolamentazione aggiornata dell’uso civico di pesca, la nomina di una commissione intercomunale e riunendo i due Comuni sotto la stessa intenzione: rilanciare l’uso civico, garantendone la funzione per la cittadinanza e limitando gli illeciti. 

L’uso civico risale al 1623 quando il re di Spagna Filippo IV concesse tutti i diritti al Cardinale Federico Borromeo, ad eccezione del diritto di pesca, che fu dato agli abitanti del feudo, corrispondente agli attuali Comuni di Angera e Ranco. Con l’accordo stipulato, l’associazione ArciPesca potrà svolgere attività di vigilanza, che si traduce in sensibilizzazione dei fruitori e, all’occorrenza, nell’accertamento delle violazioni e nell’applicazione delle sanzioni amministrative previste. 

Spiegano le amministrazioni: «Intendiamo prevenire gli illeciti illustrando alle persone modalità e regole, ma vogliamo anche evitare che qualcuno ne approfitti. La mancanza di vigilanza del territorio è spesso un fattore che permette ad alcuni di usurpare un bene di tutti per trarne vantaggio a discapito della collettività. Ricordiamo qualche episodio degli anni passati che aveva impegnato la polizia provinciale contro i bracconieri. Vogliamo evitare di arrivare a questo punto. Uniamo le forze fra amministrazioni per garantire un servizio di qualità con una minore spesa».

I Comuni sono impegnati nel miglioramento dei servizi e della fruibilità degli spazi lacuali, promuovendo anche interventi di ripristino ecosistemico. A tal scopo hanno avviato da qualche anno la posa di fascine per il miglioramento dei fondali naturali grazie a volontari delle associazioni locali. In futuro si potranno prevedere altre modalità di impegno, rivolte anche ai più piccoli. 

È stata inoltre presentata richiesta agli enti competenti per la riattivazione della pescicoltura di Ranco, con l'obiettivo di riprendere la riproduzione del coregone, storicamente svolta presso l'impianto del paese. Si ricorda infine che, attraverso i siti istituzionali dei Comuni di Ranco e di Angera, è sempre possibile effettuare online il pagamento del tesserino per l'esercizio dei diritti di uso civico di pesca, consentendo ai cittadini di ottenere il titolo in qualsiasi momento in modo semplice, rapido e senza doversi recare presso gli uffici comunali.

C.S.

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