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Salute | 01 luglio 2026, 13:50

Luino, Bertolaso inaugura la Casa di Comunità: nuove sale operatorie e investimenti per l’ospedale

Sopralluogo dell'assessore regionale con amministratori e vertici dell'Asst Sette Laghi. Illustrati i progetti per il presidio: nuovi servizi territoriali, blocco operatorio e rilancio dell'ospedale

La Casa di Comunità di Luino prosegue il proprio percorso di sviluppo. Nella mattinata di oggi, mercoledì primo luglio, l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha visitato la struttura insieme ai vertici dell’ASST Sette Laghi, agli amministratori del territorio e alle autorità civili e militari, facendo il punto sugli investimenti e sui progetti destinati a rafforzare il presidio sanitario dell’Alto Varesotto.

La visita è iniziata dal porticato dell’ospedale, per poi proseguire nella sala conferenze della Casa di Comunità, dove Guido Bertolaso, il sindaco Andrea Pellicini e il consigliere regionale Emanuele Monti hanno illustrato gli obiettivi della struttura e le prospettive di sviluppo della sanità territoriale. Al termine dell’incontro la delegazione ha visitato i reparti dell’ospedale.

Nel suo intervento il sindaco Andrea Pellicini ha sottolineato il valore dell’attivazione della Casa di Comunità, che segue di pochi mesi l’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità. «Dopo la recente inaugurazione dell’Ospedale di Comunità, oggi compiamo un nuovo e importante passo con l’attivazione della Casa di Comunità. Si tratta di due risultati significativi, che rappresentano un valore concreto per il nostro territorio e per i cittadini». 

Il primo cittadino ha inoltre annunciato un incontro con tutti i responsabili dei reparti ospedalieri, già programmato per il 20 luglio, ribadendo la volontà di mantenere un rapporto costante tra Comune e ospedale. «Negli ultimi anni sono stati investiti importanti finanziamenti per la riqualificazione dell’ospedale di Luino. Come Amministrazione comunale ne siamo orgogliosi, perché questi interventi rafforzano i servizi sanitari e confermano il ruolo strategico del nostro presidio a beneficio di tutta la comunità». 

Il direttore generale dell’ASST Sette Laghi, Mauro Moreno, ha ricordato come il percorso di rafforzamento della sanità territoriale stia procedendo secondo il programma condiviso con Regione Lombardia.

Dopo l’avvio dell’Ospedale di Comunità, attivo dallo scorso autunno con 16 posti letto e circa 200 pazienti ricoverati nei primi mesi di attività, è entrata in funzione anche la Casa di Comunità, che amplia l’offerta dei servizi sanitari rivolti ai cittadini dell’Alto Varesotto e consolida l’esperienza del Punto Unico di Accesso itinerante, coinvolgendo i Comuni di Brissago Valtravaglia, Lavena Ponte Tresa, Montegrino Valtravaglia, Dumenza, Maccagno con Pino e Veddasca e Tronzano Lago Maggiore.

Moreno ha poi illustrato lo stato dell’ospedale, evidenziando dati in crescita: nel 2025 il Pronto Soccorso ha registrato quasi 14.400 accessi e nei primi cinque mesi del 2026 sono già stati superati i numeri dello stesso periodo dell’anno precedente. Cresce anche l’attività chirurgica, mentre la Medicina mantiene livelli di ricovero stabili.

Tra gli interventi più importanti annunciati figura la realizzazione del nuovo blocco operatorio, prevista entro il 2027. Il progetto prevede tre nuove sale operatorie moderne e più performanti rispetto alle attuali. Durante i lavori sarà realizzato un blocco operatorio temporaneo con due sale che consentirà di mantenere pienamente operativa l’attività chirurgica. Una volta conclusi gli interventi, queste sale resteranno a disposizione per l’endoscopia e la chirurgia a minore complessità, aumentando complessivamente la capacità operativa dell’ospedale. Sono inoltre terminati i lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso, per un investimento di circa 660mila euro.

Il direttore generale ha confermato anche l’obiettivo di riportare a Luino l’attività riabilitativa, compatibilmente con il reperimento del personale infermieristico necessario, e di rafforzare ulteriormente l’Ortopedia attraverso nuove collaborazioni con l’ASST Santi Paolo e Carlo e con l’IRCCS Gaetano Pini di Milano, oltre al reclutamento di nuovi specialisti.

Sul fronte del personale, Moreno ha annunciato il potenziamento della Chirurgia generale con l’arrivo di un nuovo chirurgo strutturato e di uno specialista libero professionista.

Novità anche per la portineria dell’ospedale: dopo un periodo caratterizzato da una carenza di personale, il servizio tornerà a essere garantito in modo continuativo. «Abbiamo trovato il personale necessario e da ora in avanti il problema dell’apertura della portineria di Luino non si presenterà più», è stato affermato.

Nel suo intervento l’assessore Guido Bertolaso ha evidenziato come Regione Lombardia abbia rispettato pienamente gli obiettivi previsti dal PNRR, completando la realizzazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità programmati. Secondo l’assessore, il principale ostacolo alla realizzazione degli interventi non è rappresentato dalle risorse economiche, bensì dalla complessità burocratica che rallenta cantieri e procedure.

Bertolaso ha confermato l’impegno della Regione a sostenere i lavori di ammodernamento dell’ospedale di Luino, dalla climatizzazione alla realizzazione delle nuove sale operatorie, sottolineando come il presidio rappresenti un punto di riferimento strategico per tutto il territorio dell’Alto Varesotto.

«L’investimento sull’ospedale è un investimento forte. Oggi abbiamo più personale rispetto alla fine del 2025, aumentano gli accessi al Pronto Soccorso e vogliamo continuare a crescere, portando a Luino anche attività importanti come la riabilitazione», ha concluso Bertolaso.

Alla visita hanno preso parte, tra i tanti, il direttore generale dell’ASST Sette Laghi Mauro Moreno, il sindaco di Luino e deputato Andrea Pellicini, il presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia Emanuele Monti, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il consigliere provinciale e comunale Franco Compagnoni, il presidente del Consiglio comunale di Luino Davide Cataldo, il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca Ivan Vargiu, il primario di Ortopedia Massimo Masola, il responsabile del Distretto di Luino Claudio Chini, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine, tra cui il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Luino Roberto Notturno e il maggiore della compagnia dei carabinieri di Luino Vincenzo Piazza. 

La visita si è conclusa con il sopralluogo nei reparti dell’ospedale, dove amministratori e dirigenti hanno potuto verificare direttamente lo stato degli interventi e confrontarsi con il personale sanitario sulle prospettive di sviluppo della struttura.

Alessia Fasoli da Luinonotizie.it

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