Muoversi per stare bene, per ritrovare la socialità dopo le lunghe fatiche (anche del periodo pandemico) e per vivere i parchi cittadini. Prende ufficialmente il via oggi, giovedì 11 giugno, la nuova stagione di iniziative che il Comune di Busto Arsizio, in stretta sinergia con la Regione Lombardia e l’Ats Insubria, dedica all'invecchiamento attivo. Il primo appuntamento è fissato per questo pomeriggio dalle 17 alle 19, con l’incontro pubblico intitolato «Muoversi insieme: cammino, salute e comunità» che si terrà nella sala conferenze del Museo del Tessile, in via Galvani. Si tratta di un evento gratuito e aperto a tutta la cittadinanza che, dopo una prima parte informativa e di saluto, si sposterà all’aperto, nel parco del museo stesso, per una sessione pratica di stretching e mobilità.
La rassegna estiva poggia su scelte amministrative precise e su un confronto costruttivo con l’Europa. Busto Arsizio ha infatti guardato con molta attenzione all'esperienza di Vila Nova de Famalicão, una municipalità nel nord del Portogallo che da oltre vent'anni sviluppa il programma "Mais e Melhores Anos", incentrato sulla ginnastica adattata e sull'invecchiamento attivo. L'assessore all'Inclusione Sociale e Salute, Paola Reguzzoni, spiega l'orizzonte di questa scelta: «La ginnastica e le camminate servono a prevenire le problematiche dell’età più critica. Dobbiamo iniziare a promuovere stili di vita sani già a 40 o 50 anni, prevenendo le fragilità che si manifesteranno dopo i 70 o gli 80 anni». I riscontri del modello portoghese mostrano un abbattimento del 30% della spesa sanitaria per la fascia anziana e il dimezzamento degli ingressi nelle Rsa. Sebbene l'Italia non sia attualmente la prima in Europa in questo campo, la Lombardia è la prima regione italiana a percorrere questa strada nell'investimento di risorse pubbliche, e Busto Arsizio si inserisce tra le realtà capofila con i suoi progetti.
La spina dorsale delle attività locali è rappresentata dal progetto «Fili Urbani» e, in particolare, dalla sezione «Argento in forma», attiva ormai da tre anni e gestita dall'Istituto La Provvidenza, che ha saputo fare rete con diverse realtà del territorio. L’iniziativa sta riscontrando un interesse crescente. L'assessore Reguzzoni ha rivelato che, a fronte delle circa 200 adesioni dello scorso anno per la ginnastica, le richieste sono oggi più che triplicate, superando la soglia dei 300 pre-iscritti. Questo incremento ha spinto l'amministrazione comunale ad accogliere le richieste degli utenti per un aumento dei giorni di attività, decidendo di intervenire con risorse comunali per integrare i finanziamenti regionali e potenziare il servizio.
Il potenziamento organizzativo si traduce in una presenza più costante sul territorio, portando la proposta di attività fisica adattata da due a quattro giorni alla settimana, estendendosi dal martedì al venerdì grazie all'alternanza dei corsi nei diversi parchi cittadini. Al Parco Sempione, a partire da martedì 30 giugno e fino alla fine di agosto, si terranno sessioni di ginnastica dolce posturale coordinata dall'associazione "Stare Bene Insieme Aps". Le lezioni si svolgeranno ogni martedì e venerdì mattina e saranno completamente gratuite, previa prenotazione obbligatoria. Per illustrare i dettagli di questo percorso, è previsto un incontro di presentazione martedì 23 giugno alle 10.30 direttamente all'interno del Parco Sempione.
Un'altra importante area verde cittadina coinvolta è il Parco di via Ugo Foscolo, dove si terranno ulteriori sedute di ginnastica per gli over 65 nell'ambito di "Fili Urbani Argentoinforma". Gli incontri, gratuiti e strutturati su diversi turni mattutini tra le 8.30 e le 11.30, si terranno nei giorni di martedì e giovedì. La presentazione ufficiale di questa iniziativa avverrà giovedì 18 giugno alle 16 proprio nell'area verde di via Foscolo. Per iscriversi è possibile fare riferimento allo Spazio Fili Urbani, situato in via Molino 2, nei giorni di martedì dalle 9 alle 12 e mercoledì dalle 14.30 alle 16.30, oppure utilizzare il contatto telefonico e WhatsApp al numero 331.6890849.

A queste attività si affiancano i collaudati gruppi di cammino di «Busto in cammino», coordinati in collaborazione con Salus Group Asd, che proseguiranno fino al 30 settembre. I partecipanti si ritroveranno il martedì alle 18 e il venerdì alle 9.30 per camminate di circa un'ora che si svolgeranno anche in caso di pioggia. L'adesione è gratuita, con il solo costo della copertura assicurativa annuale pari a 10 euro, e le informazioni possono essere richieste all’Ufficio Sport del Comune.
Oltre al benessere fisico, il vero motore di queste iniziative è la socialità. L'assessore Reguzzoni pone l'accento sulla necessità di un cambio di mentalità: «Dobbiamo superare l'idea dell'anziano visto unicamente come un problema di salute legato all'avanzare dell'età. Questa è una fetta fondamentale della nostra cittadinanza che ha il pieno diritto di godersi la città in modo attivo. La nostra filosofia è chiara: "organizzatevi, siete voi i protagonisti". Troppo spesso le persone in là con gli anni si sentono spettatrici passive». I risultati di questo approccio basato sull'autodeterminazione sono già visibili. Tra i partecipanti sono nati spontaneamente un gruppo di cucito e uno di teatro amatoriale, gestiti in autonomia dagli utenti stessi che frequentano le attività. C'è anche una forte richiesta di organizzare visite culturali a Milano e corsi dedicati all'intelligenza artificiale, per non perdere il passo rispetto ai nipoti.
Questo cammino non si limita alla sola terza età, ma punta a coinvolgere l'intera comunità attraverso un ideale passaggio di testimone. L'assessore Reguzzoni ha evidenziato come l'obiettivo a lungo termine sia quello di sensibilizzare anche i giovani con lo stesso entusiasmo, favorendo momenti di scambio reciproco già attivi tra le nuove generazioni e i partecipanti di «Argento in forma». Si tratta di un'opportunità di conoscenza e di un cambio di prospettiva non semplice, ma sul quale l'amministrazione si sta spendendo con convinzione.
Sulla stessa lunghezza d'onda si esprime Stefano Bottelli, responsabile di "Stare Bene Insieme Aps", che sottolinea la valenza terapeutica del movimento collettivo: «Coniugare l'attività dolce alla socialità è fondamentale per questa fascia di popolazione, particolarmente fragile dopo l'isolamento del covid. Muoversi con criterio all'aria aperta ha un impatto concreto sul benessere psicofisico e aiuta a superare momenti di ombra o stati depressivi. La natura dei nostri parchi ci restituisce calma, gioia ed equilibrio». Bottelli evidenzia anche il valore del sentirsi parte di una comunità numerosa: «Vedere quante persone partecipano e poter dire "quanti siamo" dà coraggio a chi magari tende a chiudersi in casa». Il responsabile evidenzia infine il ruolo fondamentale svolto dall'Istituto La Provvidenza come catalizzatore del progetto e auspica una sempre maggiore osmosi intergenerazionale, rilevando come anche i giovani, spesso frenati da una diffusa mancanza di fiducia, possano trarre grande beneficio dal contatto con l'energia e l'esperienza della terza età.


















