Grande successo per i bambini di Busto Arsizio al concorso per la prima Festa della Lombardia. Ieri la premiazione ufficiale a Milano per il loro ricco percorso multidisciplinare dedicato allo stadio di San Siro.
Prendi un monumento dello sport come lo stadio di San Siro, aggiungi un laboratorio di pittura, interviste a personaggi famosi, un cortometraggio e una gran dose di ironia. È la ricetta perfetta grazie alla quale i bambini delle classi quinte della scuola primaria "Chicca Gallazzi" di Busto Arsizio sono stati premiati al primo concorso scolastico indetto da Regione Lombardia in occasione della neonata Festa Regionale della Lombardia.
La bellissima sorpresa si è concretizzata ieri mattina, giovedì 28 maggio, direttamente a Milano. I ragazzi sono stati ricevuti nella sede della Regione e premiati dal presidente del Consiglio Regionale, Filippo Romani, portando a casa un riconoscimento importante che premia settimane di grande impegno e di contagioso entusiasmo.
Il cuore del progetto: lo stadio Meazza
Il progetto ha avuto come tema centrale la conoscenza a tutto tondo dello stadio "Giuseppe Meazza", analizzato dal punto di vista storico, architettonico e culturale proprio mentre l'impianto si avvicina a una storica chiusura. Per iniziare il viaggio, i bambini hanno effettuato un tour guidato della struttura e del suo Museo, ma l'aspetto più interessante è stato l'approccio multidisciplinare che ha messo sullo stesso piano diverse forme di espressione e di studio.
Tra pittura d'autore e cortometraggi ironici
Sul fronte delle arti visive, i ragazzi hanno collaborato con il noto pittore Francesco Zavatta, che li ha accompagnati a caccia di luci, scorci e colori dello stadio, per poi condurre a scuola un laboratorio di pittura. Dopo aver visto l'artista realizzare un'opera dedicata a San Siro, gli alunni hanno preso in mano i pennelli dando vita alle loro personali e coloratissime tele.
Contemporaneamente, i bambini hanno esplorato il linguaggio cinematografico e teatrale insieme alla regista Marta Martinelli, con la quale è stato girato un cortometraggio basato su un dialogo divertentissimo: un incontro-scontro generazionale e ironico tra il vecchio San Siro e il nuovo impianto futuristico.
Le lezioni con gli esperti e le interviste famose
Il percorso ha aperto le porte della scuola anche all'architetto Francesco Castellanza, che ha tenuto una lezione speciale per svelare l'evoluzione strutturale e i segreti ingegneristici della "Scala del Calcio".
I bambini hanno anche intervistato due ospiti d'eccezione: il giornalista sportivo di Mediaset Nicola Calathoupulos e l'attore Giacomo Poretti, raccogliendo aneddoti e memorie sul valore affettivo dello stadio. Infine, pensando ai futuri giochi invernali e all'internazionalità, gli studenti hanno curato un focus sulla Milano olimpica interamente formulato in lingua inglese.
Tra tele colorate, copioni teatrali e interviste, questa bellissima esperienza dimostra che, quando lo studio si unisce alla creatività e all'allegria, i risultati superano ogni aspettativa.

















