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Varese | 26 maggio 2026, 12:03

Varese, sopralluogo al depuratore del futuro: «Un passo importante per la tutela dell'ambiente e dell'Olona»

Il sindaco Davide Galimberti e gli assessori Nicoletta San Martino e Roberto Molinari, accompagnati dal presidente di Alfa Paolo Mazzucchelli, hanno fatto visita all’impianto del Pravaccio, interessato da un intervento di revamping da 11 milioni di euro. Nuove tecnologie, riduzione degli odori e maggiore sostenibilità al centro del progetto

Varese, sopralluogo al depuratore del futuro: «Un passo importante per la tutela dell'ambiente e dell'Olona»

Da impianto storico a modello di innovazione e sostenibilità. Il depuratore del Pravaccio di Varese, tra i primi grandi impianti entrati in funzione in provincia negli Anni Ottanta, si prepara a una nuova vita grazie ai lavori di revamping avviati da Alfa. Il sindaco del capoluogo Davide Galimberti, l’assessore alla Tutela Ambientale Nicoletta San Martino e l’assessore ai Servizi Sociali Roberto Molinari hanno visitato il cantiere di via Friuli accompagnati dal presidente di Alfa Paolo Mazzucchelli, insieme a ingegneri e tecnici della società.

L’intervento, dal valore complessivo di circa 11 milioni di euro, punta ad adeguare l’impianto agli standard ambientali più avanzati, scongiurando possibili procedure di infrazione comunitaria e migliorando sensibilmente la qualità delle acque restituite all’ambiente.

Fiore all’occhiello del progetto è l’introduzione della tecnologia MBR, il sistema di filtraggio a membrane che consentirà di depurare le acque reflue in modo ancora più efficace e in spazi ridotti. Il Pravaccio sarà il primo impianto gestito da Alfa a dotarsi di questa tecnologia, con benefici diretti soprattutto per il fiume Olona, destinatario delle acque trattate in uscita dal depuratore.

Accanto all’innovazione tecnologica, grande attenzione è stata dedicata anche al tema dell’impatto odorigeno. Per l’installazione del nuovo comparto a membrane sono state realizzate nuove sezioni di grigliatura fine e dissabbiatura che saranno completamente coperte, limitando così la diffusione dei cattivi odori. Prevista inoltre una nuova vasca per la stabilizzazione aerobica dei fanghi, soluzione che migliorerà sia la qualità del processo sia quella del prodotto finale della depurazione.

Il progetto guarda anche alla sostenibilità energetica. Tutti gli interventi sono stati infatti progettati per ridurre i consumi e rendere più efficienti i processi dell’impianto. Sugli edifici del depuratore saranno inoltre installati, dove possibile, pannelli fotovoltaici per autoprodurre parte dell’energia necessaria al funzionamento della struttura.

«Questo intervento rappresenta un passo importante per la tutela ambientale del territorio e per la qualità delle acque del nostro fiume Olona. Investire nell’innovazione degli impianti significa costruire una città più sostenibile e attenta all’ambiente» commenta il sindaco Davide Galimberti.

«Con il revamping del Pravaccio, Alfa conferma il proprio impegno per una gestione moderna, efficiente e sostenibile del servizio idrico. Stiamo trasformando un impianto storico in una struttura all’avanguardia, capace di garantire performance depurative elevate e una maggiore attenzione all’ambiente», conclude il conclude il presidente Paolo Mazzucchelli.

C.S.

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