Lorenzo Gritti è di Morosolo di Casciago, ha 23 anni e, sebbene oggi la corsa sia il centro della sua vita, per gran parte della sua esistenza non l’ha mai amata, anzi, ai tempi in cui giocava a calcio era l'attività che sopportava meno.
Tutto però è cambiato quando si è trovato costretto a usare le proprie gambe come unico mezzo per raggiungere il posto di lavoro, trasformando il tragitto quotidiano in una sessione di allenamento forzata che, col tempo, ha acceso in lui una passione inaspettata.
Questa attività lo ha portato lo scorso aprile a compiere un’impresa a dir poco eccezionale: ha corso sette maratone in soli sette giorni, un traguardo che testimonia una crescita atletica costante e una determinazione fuori dal comune.
«Vedo ogni giorno dei miglioramenti e spero di portare a termine tutte le sfide che mi sono posto - racconta Lorenzo, che non intende affatto fermarsi e ha già nel mirino nuovi e ambiziosi obiettivi - il sogno nel cassetto è correre una maratona nel deserto, ma punto anche ad un'impresa "di casa", più vicina ma non meno impegnativa, ovvero percorrere l’intera circonferenza del Lago Maggiore, un tragitto imponente di circa 160 o 170 chilometri».
Supportato dagli amici e spinto dalla voglia di superare i propri limiti, Lorenzo ha trasformato quella che era una semplice necessità logistica in una filosofia di vita, dimostrando che anche l'ostacolo più faticoso può diventare la rampa di lancio per raggiungere traguardi incredibili.














