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Top News | 29 aprile 2026, 18:05

Anas, Gemme “Dalle sinergie con l’Università più idee e competenze innovative”

Anas, Gemme “Dalle sinergie con l’Università più idee e competenze innovative”

BARI (ITALPRESS) - "Oggi comunicare non significa soltanto trasferire informazioni ma, innanzitutto, assumersi una responsabilità verso la società. Aziende come Anas e le università hanno bisogno di un dialogo continuo e costruttivo. Gli anni universitari mi hanno formato prima come persona e poi come professionista. Le imprese portano esperienza concreta e capacità decisionale. Le università portano metodo, analisi critica e innovazione. Quando questi mondi si incontrano nascono competenze solide e consapevoli". Lo ha detto l'Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, nel corso di una lectio magistralis dal titolo "Il ruolo di Anas nel panorama economico nazionale. La comunicazione come strumento strategico per la mobilità del Paese" che si è svolta al Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell'Impresa (DEMDI) dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro".La lezione è stata introdotta dal professor Corrado Crocetta, ordinario di Metodi Statistici per le decisioni aziendali, e aperta dai saluti della professoressa Paola Perchinunno, Coordinatrice del Corso di Laurea in Marketing e Comunicazione d'Azienda.Nel suo intervento l'Ad Gemme ha illustrato il ruolo strategico dell'azienda: "Non parliamo di numeri ma di vite e in particolare di vite giovani" nel mettere in evidenza come il 93% degli incidenti stradali dipenda dal fattore umano e la comunicazione sia oggi "uno strumento di prevenzione e cambiamento culturale".Tra le iniziative illustrate la campagna "Guida e basta" rivolta in particolare ai giovani e realizzata con linguaggi digitali e influencer. Ma il numero 1 dell'Anas ha parlato anche dei progetti di manutenzione predittiva e monitoraggio intelligente delle infrastrutture (SHM) che entro il 2026 coinvolgeranno 850 ponti.Massima attenzione all'impegno sul territorio. "Quello per la Puglia - ha detto Gemme - si traduce in un piano investimenti complessivo da 3,94 miliardi di euro destinati a nuove opere e alla manutenzione programmata. Di questa cifra 1,54 miliardi di euro riguardano interventi già in corso o di prossimo avvio a testimonianza di una regione centrale nella nostra strategia di rinnovamento della rete. In Puglia - prosegue l'Ad - gestiamo una rete complessa di 1.493 chilometri composta in gran parte da strade extraurbane principali. Per il 2026 prevediamo di confermare un budget di circa 44 milioni di euro per la manutenzione programmata. Si aggiungeranno 75,3 milioni per le nuove opere. Tra i 23 interventi strategici previsti, particolare rilevanza assumono le nove opere commissariate che interessano arterie vitali come la SS 275 "di Santa Maria di Leuca", la SS 16 "Adriatica" e la SS 89 "Garganica".Gemme ha poi fatto il punto sui lavori: "Negli ultimi anni abbiamo destinato alla manutenzione programmata circa 366 milioni di euro: 148 milioni riguardano cantieri già ultimati; altri 102 milioni sono relativi a interventi in esecuzione o pronti a partire. Ma non è solo una questione di asfalto e cantieri: il nostro impegno si estende al monitoraggio costante di oltre 1.200 opere d'arte su tutto il territorio regionale". "Il nostro obiettivo - conclude Gemme - è garantire ad ogni utente della strada un servizio sempre migliore in termini di comfort e sicurezza del viaggio".- foto ufficio stampa Anas -(ITALPRESS).

Agenzia Italpress

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