Anche le amministrazioni dei comuni della Valle Olona sono scese in piazza nella mattinata di sabato 25 aprile per commemorare insieme ai cittadini l’81° Anniversario della Liberazione.
Una ricorrenza importante soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo, dove i conflitti si moltiplicano e la pace è sempre più lontana; una pace che noi italiani abbiamo conquistato a caro prezzo, hanno ricordato i primi cittadini, grazie al sacrificio di quanti diedero la vita anche per la nostra libertà.
Ed è proprio per mantenerne viva la memoria e per tramandare i valori che spinsero così tanti uomini e donne a mettersi in gioco per il bene del paese che i sindaci Marco Scazzosi di Marnate, Pietro Zappamiglio di Gorla Maggiore, Fabiana Ermoni di Gorla Minore, Lucio Ghioldi di Solbiate, Marco Baroffio di Fagnano, Cristina Borroni di Castellanza, e il vice sindaco Leonardo Richiusa di Olgiate hanno voluto celebrare il 25 Aprile con una serie di momenti che, in molti comuni, hanno coinvolto anche i più giovani.
Gli alunni delle scuole e i componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi, infatti, in molti dei comuni sono stati protagonisti delle manifestazioni e dei cortei, camminando a fianco delle autorità e condividendo con i tanti adulti presenti le proprie riflessioni sulla Liberazione e le storie dei tanti uomini e donne che la resero possibile.
Un modo, hanno ricordato i primi cittadini e le prime cittadine, non solo per tenerne viva la memoria, ma per imparare a non dare per scontate la pace e la libertà di cui possiamo godere ogni giorno, e che devono essere riconquistate quotidianamente anche con i piccoli gesti di ciascuno di noi.
Mantenere vivi i valori di allora, infatti, è fondamentale per fare in modo che quanto accade allora non si ripeta più, e che le nuove generazioni possano vivere in un mondo libero dall’oppressione e dalla guerra.
Ecco perché il 25 Aprile in Valle Olona non è stato celebrato solo con cortei e corone d’alloro, ma anche, e soprattutto, dalle parole di chi, giovane o adulto, a ricordato a tutti i presenti che per rendere onore al sacrificio di chi liberò l’Italia, è necessario scegliere, ogni giorno, di mantenerne vivo l’esempio.












































