Si è tenuto ieri, domenica 19 aprile, il corteo “No alla Guerra” organizzato da una serie di associazioni e realtà collettive del territorio sottoelencate, con il patrocinio del comune di Varese.
Più di mille persone hanno sfilato con bandiere della pace, della Palestina e del Libano, oltre a striscioni e cartelloni, partendo dai Giardini Estensi e percorrendo le strade del centro cittadino, arrivando infine a Piazza Montegrappa. Numerosi gli interventi susseguitisi nelle varie tappe del corteo, che hanno fortemente condannato la guerra di aggressione scatenata dai governi di Stati Uniti e Israele contro Iran e Libano nel contesto di un continuo massacro perdurante da anni ai danni del Popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania.
La manifestazione, invocando pace e diritti umani per tutti i popoli, ha contestato le politiche dei governi europei, in primis quello italiano, tese verso una crescente militarizzazione, che continua a destinare sempre più risorse alle spese militari e nel contempo attua tagli a sanità, istruzione e supporto ai cittadini, colpiti dalla crisi che le guerre alimentano. Il governo di Roma è stato inoltre contestato per via delle politiche repressive ai danni di chi manifesta il proprio dissenso, soprattutto verso la connivenza alle politiche criminali di Israele.
Parole molto dure sono state rivolte al duo Trump-Nethanyahu, accusato di stare portando il mondo verso la catastrofe della terza guerra mondiale. Oltre agli esponenti delle diverse realtà aderenti alla manifestazione, è intervenuto con un messaggio di pace, anche il vicario episcopale di Varese, Don Franco Gallivanone.
“Varese è scesa di nuovo in piazza e per le strade lanciando un messaggio chiarissimo: no alla guerra imperialista e genocida di Usa e Israele, no alla complicità dei nostri governi, no alla militarizzazione delle nostre società; continueremo a lottare per questa causa, finché Pace e diritti umani per tutte e tutti non saranno le parole d'ordine di ogni governo” sono le parole delle organizzatrici e degli organizzatori della manifestazione.
Di seguito l’elenco delle associazioni che vi hanno preso parte:
Da Varese A Gaza, Sharazade, Wake Up Varese, RAV, Rete Studenti Medi, Collettivo Universitario, Va Che Lotta, Rete Varese Senza Frontiere, ANPI Ispra, ANPI Varese, ANPI Gavirate-Besozzo, Circolo Il Farina, Unione degli Studenti Varese, COOPUF, FemVa, Extinction Rebellion, Sanità di Frontiera, CGIL Varese, Un’Altra Storia, Palestra Popolare Volpe Rossa, Donne in Nero Varese, Rete Mobilitazione Globale Pace, nAzione Umana, Agire Per …, DES - Distretto di Economia Solidale Varese, GIT Banca Etica Varese, Casa del Popolo Gavirate, Oltremani, Circolo di Giubiano, Mediterranea Varese, SUVI (SALVADORENOS UNIDOS EN VARESE ITALIA), EOS, ABBASSO LA GUERRA, Caritas Varese, Fridays For Future Varese.















