Riceviamo e pubblichiamo la nota della lista elettorale "Gli Stati Generali del Centro-Destra per Luino" che si presenterà alle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio con candidato sindaco il consigliere comunale di minoranza uscente, l'avvocato Furio Artoni:
La lista è definita. Con il deposito della candidatura a sindaco di Furio Artoni sotto il simbolo degli «Stati Generali del Centro-Destra per Luino», il centrodestra si presenta alle elezioni 2026-2031 compatto e con un programma che non lascia spazio alle vaghezze: impegni precisi, verificabili, da realizzare entro il mandato.
Artoni non è un volto nuovo. Cinque anni in Consiglio Comunale, oltre ottanta tra interrogazioni e mozioni presentate, primato di presenze in aula e nelle commissioni: un'opposizione esercitata sul serio, pratica per pratica, che adesso diventa proposta di governo. «Luino merita chi la conosce davvero. Io sono pronto» è la frase con cui si presenta ai cittadini.
Cinque priorità da realizzare subito - Già nei primi atti della futura amministrazione, la coalizione si impegna su cinque fronti immediati: avvio delle procedure per i parcheggi dell'area ex Diana e di Via Bel Tempo (emergenza irrisolta da anni), realizzazione dei bagni pubblici nel centro storico e sul lungolago (un servizio civile elementare che Luino non ha), piano straordinario di manutenzione strade con presa in carico delle segnalazioni dei cittadini entro 48 ore, potenziamento della videosorveglianza e dei pattugliamenti serali della Polizia Locale, apertura degli sportelli comunali il sabato mattina.
Luino capitale del Verbano - Oltre la gestione quotidiana, il programma porta le sue ambizioni alle sedi nazionali e regionali. Sul tavolo: la proposta di un polo universitario dell'Insubria a Luino con corsi in turismo e economia transfrontaliera; l'istituzione di una Zona Economica Speciale di confine per attrarre investimenti svizzeri e internazionali; il ripristino di un Commissariato di Pubblica Sicurezza; la difesa senza deroghe dell'ospedale di Luino
La piazza degli artisti, Piero Chiara e Dario Fo - Uno degli snodi più originali del programma riguarda Piazza Libertà, che la coalizione vuole trasformare nella «Piazza degli Artisti»: targhe, sculture e pannelli dedicati ai grandi figli di Luino -Piero Chiara, Dario Fo, Renato Pozzetto, Max Boldi, Francesco Salvi, Enzo Jacchetti, Francesco Pellicini, Eliana Miglio, Marco Marcuzzi… Non solo un tributo: un punto di accoglienza per i turisti, un luogo di identità e orgoglio per i residenti. In via Cavallotti invece prenderà forma un museo all'aperto con bassorilievi ispirati ai racconti di Chiara e all’epoca in cui erano ambientati.
Frontalieri, ferrovia, lago - Il programma riconosce esplicitamente che «i frontalieri sono una risorsa, non un problema» e si impegna in un tavolo di tutela fiscale e previdenziale negli accordi bilaterali Italia-Svizzera. Con RFI si punta a recuperare i locali ferroviari in disuso per assegnarli gratuitamente alle associazioni. Un ponte pedonale tra la stazione e il parcheggio Smart Border, già realtà comune in tutta Europa, chiuderebbe il cerchio della mobilità sostenibile. Comunale.
Garantiremo maggiore attenzione alle frazioni, spesso trascurate, affrontandone in modo concreto le criticità, assicureremo una migliore cura e manutenzione dei cimiteri; promuoveremo l’installazione di casette dell’acqua sul territorio.
La lista è pronta. La sfida è aperta.














