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Cronaca | 07 aprile 2026, 15:37

Allevamento abusivo di cani a Brebbia, sequestrati oltre 60 esemplari di Russian Toy

Le bestiole erano costrette a vivere in trasportini e gabbie per conigli, in condizioni molto critiche e fatti riprodurre con continuità in un ambiente sporco e dall'odore nauseabondo: la scoperta in un'operazione congiunta delle Guardie Zoofile dell’OIPA di Varese, dalla Polizia Locale e dal personale veterinario dell’ATS Insubria. A breve i cani verranno dati in adozione

L'allevamento abusivo di cani scoperto a Brebbia

L'allevamento abusivo di cani scoperto a Brebbia

Oltre 60 cani di razza Russian Toy sono stati trovati in un’abitazione privata a Brebbia, in provincia di Varese, in quello che è poi risultato essere di fatto un allevamento abusivo in violazione del benessere animale: i cani, per la precisione 64, erano costretti a vivere in trasportini e gabbie per conigli, in condizioni molto critiche. 

L’operazione è stata condotta congiuntamente dalle Guardie Zoofile dell’OIPA di Varese, dalla Polizia Locale e dal personale veterinario dell’ATS Insubria.

Gli animali, molti dei quali sono risultati poi sprovvisti di microchip, erano tenuti in un locale con scarsa aerazione e poca luce naturale. Venivano fatti riprodurre con continuità, e tra loro erano presenti numerose fattrici e cuccioli. I cani, molti dei quali erano stipati in spazi angusti e altri lasciati liberi sul pavimento, vivevano in un ambiente sporco e dall’odore nauseante per la presenza di deiezioni.

«I cani di questa razza, originaria dei Paesi dell’Est Europa, sono difficilmente reperibili e particolarmente apprezzati e questo ne ha alimentato il commercio illecito. Venivano allevati in violazione del loro benessere e venduti, anche tramite i social, in tutto il mondo. Ringraziamo il servizio veterinario e la polizia locale intervenuti con noi per salvare questi poveri cani, ricordando che operazioni come questa dimostrano quanto sia fondamentale anche per la tutela degli animali l’attività di vigilanza e collaborazione tra enti e forze dell’ordine» dichiara in una nota Carlo Tomasini, Coordinatore Nucleo Varese e Provincia.

A seguito dei controlli, è stato contestato il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. Tutti i cani presenti sono stati sottoposti a sequestro e messi in sicurezza; a breve saranno messi in adozione. L’OIPA sottolinea ancora una volta l’importanza di segnalare situazioni sospette e di non alimentare il mercato degli allevamenti abusivi, preferendo in ogni caso sempre l’adozione all’acquisto

Per maggiori informazioni e per segnalare situazioni sospette o di maltrattamento a Varese e provincia, scrivere un’e-mail a guardievarese@oipa.org. Per segnalazioni nel resto d’Italia: guardiezoofile.info/nucleiattiv

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