Fa discutere la minoranza di "A come Angera" e la maggioranza il tema del personale del Comune della città lacustre.
Il capogruppo di minoranza Marco Brovelli, in una nota critica l’amministrazione comunale angerese, evidenziando una situazione problematica rispetto al turn over che ha coinvolto negli ultimi mesi il personale amministrativo. «Assistiamo infatti al moltiplicarsi di procedure volte a sostituire il personale amministrativo del nostro Ente, il quale si trasferisce d’iniziativa mediante l’istituto della mobilità, oppure mediante altri incarichi a tempo. È la conferma di quanto il gruppo civico “A come Angera” aveva già denunciato in Consiglio Comunale; questo turn over non è affatto fisiologico. È il sintomo di un malessere profondo che oggi trova evidenze inconfutabili».
Ad essere sotto accusa la strategia adottata dall’amministrazione comunale che, secondo Brovelli, mira a «esternalizzare i servizi con un conseguente aumento della spesa corrente, a discapito di quanto previsto dal contratto collettivo degli Enti locali. Invece di valorizzare il personale di maggiore esperienza, si preferisce guardare fuori. Ci è stato ripetuto spesso che la spesa corrente del Comune è troppo elevata, ma pare che questo rigore svanisca quando si tratta di affidare consulenze e incarichi esterni».
Non tarda ad arrivare la replica della sindaca Marcella Androni che ha evidenziato come il tema del turn over non colpisca soltanto Angera, ma anche altre organizzazioni e realtà comunali: «Penso che la situazione del nostro Ente sia similare a quella di altri. Ci troviamo in difficoltà a fronte di due licenziamenti e di un apparato già scarno. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i dipendenti che si sono sobbarcati un ulteriore carico di lavoro. Abbiamo vissuto un anno con grandi difficoltà con i servizi sociali che ora sono ottimamente risolti. Affronteremo anche le problematiche attuali negli altri settori».














