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Territorio | 23 marzo 2026, 10:03

Taino ricorda i suoi deportati: sabato 28 marzo la posa di tre Pietre d’Inciampo

La cerimonia è in programma sabato 28 marzo alle 10: verranno onorati tre cittadini assassinati durante la Seconda Guerra Mondiale: Roberto Bielli, Gervaso Stefano Clemente e Mario Gaetano Giovanella. Le tre pietre saranno collocate davanti al Municipio, mentre cartelli commemorativi con la storia di ciascun deportato sono stati posizionati davanti alle abitazioni dove vissero o alle case delle loro famiglie

Taino ricorda i suoi deportati: sabato 28 marzo la posa di tre Pietre d’Inciampo

Sabato 28 marzo alle ore 10.00, presso il Centro dell’Olmo in Piazza Piero e Gaspare Paietta, il Comune di Taino promuove la cerimonia di posa delle Pietre d’Inciampo dedicate a tre cittadini deportati durante la Seconda guerra mondiale: Roberto Bielli, Gervaso Stefano Clemente e Mario Gaetano Giovanella. 

Le Pietre d’Inciampo – in tedesco Stolpersteine – sono un progetto dell’ artista tedesco Gunter Demnig, nato negli anni Novanta per ricordare le vittime del nazismo. Si tratta di piccoli blocchi di pietra ricoperti da una piastra in ottone, posati nello spazio pubblico per invitare i passanti a “inciampare ” simbolicamente nella memoria di chi è stato perseguitato e deportato

A Taino le tre pietre saranno collocate davanti al Municipio, mentre cartelli commemorativi con la storia di ciascun deportato sono stati posizionati davanti alle abitazioni dove vissero o alle case delle loro famiglie. La cerimonia sarà aperta dai saluti istituzionali di Salvatore Rosario Pasquariello, Prefetto di Varese, Margo Magrini, Presidente della Provincia, e Giuseppe Carcano, Dirigente Scolastico Provinciale.

Seguiranno gli interventi del Sindaco di Taino Stefano Ghiringhelli, di Ester Maria De Tomasi, Presidente provinciale ANPI Varese, di Paolo Caminiti, Presidente ANEI Lago Maggiore, e del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Taino (CCRR). Saranno presenti i familiari dei tre deportati, mentre l’ accompagnamento musicale sarà affidato a Stefano Tosi. Al termine è previsto un corteo nelle vie di Taino e Cheglio, per raggiungere i luoghi dove sono stati collocati i cartelli che ricordano le abitazioni dei tre concittadini deportati nei campi di concentramento nazisti e che da quei luoghi non fecero più ritorno.

C.S.

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