Riceviamo e pubblichiamo la nota del Movimento Angelo Vidoletti Varese di cui è leader Stefania Bardelli
Sala piena e grande partecipazione ieri sera nonostante la neve copiosa a Brinzio per l’incontro pubblico con il Ten. colonnello Fabio Filomeni, ospite della Bersagliera Stefania Bardelli e del sindaco Massimo Piccinelli. Un confronto intenso e partecipato su temi di attualità internazionale e di prospettive per il territorio. Si è parlato del ruolo della NATO negli attuali scenari geopolitici, dei conflitti in corso nel mondo e delle tensioni internazionali. Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi locali e all’impegno civico per il territorio, con un messaggio chiaro emerso dalla sala: cresce la richiesta di una politica più vicina ai cittadini e meno legata alle logiche dei partiti di destra e di sinistra, percepiti come incapaci di rappresentare realmente le esigenze dei varesini.
«Ringrazio Fabio Filomeni per aver accolto il mio invito: la grande partecipazione a questo incontro - nonostante la forte nevicata - dimostra che i varesini vogliono riflettere sul futuro del nostro territorio» dice Stefania Bardelli. Che prosegue: «Proprio da qui nasce una considerazione: dobbiamo avere visione e coraggio nelle scelte che riguardano la nostra città. A Varese, il sindaco Galimberti dice no a uno studentato, ma trova il modo di dire sì a una ciclabile che complica la vita di residenti e commercianti. Al contrario di chi si ferma davanti alla prudenza e alla burocrazia, un plauso a Paolo Orrigoni, che dimostra determinazione e visione. Oggi Varese ha bisogno di questo: coraggio e idee. Noi siamo dalla parte del futuro, non del passato».
«Il clima artico e una copiosa nevicata fuori stagione hanno fatto da contrasto al calore umano di una sala gremita interessata al dibattito sui vari livelli di sovranismo e indipendenza tra me e Stefania - le parole di Fabio Filomeni - Esiste un unico filo conduttore tra la politica locale e la geopolitica internazionale: il coraggio di battersi per i propri ideali senza scendere a compromessi. Vale sempre il detto "meglio regnare all'inferno che servire in cielo". Ringrazio la bersagliera e il bravo moderatore Pasquale Diaferia».















