Sabato 14 marzo presso la Sala consiliare Pio Alessandrini del comune di Barasso si è svolta la conferenza di presentazione della nuova convenzione per la sicurezza tra l’Amministrazione comunale e l’Associazione Nazionale Polizia di Stato.
L’accordo stipulato prevede la presenza sul territorio comunale dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS) con il suo gruppo operativo OdV di volontari per la sorveglianza. Questa iniziativa ha lo scopo di sussidiarietà volta a valorizzare la collaborazione civica per la comunità. I volontari saranno delle antenne sul territorio utili a individuare bisogni e necessità dei cittadini. La sede operativa dei volontari verrà stabilita nell’ex appartamento del capostazione della stazione di Barasso, fornito in comodato d’uso gratuito da Ferrovie Nord.
«Questa convezione è stata pensata per la sicurezza dei nostri cittadini - asserisce il sindaco di Barasso, Lorenzo Di Renzo Scolari. I recenti episodi di microcriminalità che si sono verificati sul nostro territorio hanno destato parecchio timore negli abitanti. Lo Stato - prosegue il sindaco - dovrebbe garantire la sicurezza dei suoi cittadini, è uno tra i suoi compiti più fondamentali. Abbiamo quindi pensato di attivare questa collaborazione con un’associazione che potesse affiancarsi alle forze dell’ordine per prevenire la criminalità e aumentare la percezione di sicurezza nel nostro comune» conclude il sindaco.
Il progetto è volto ad avere un presidio territoriale più costante nei momenti e orari in cui la polizia di Stato non è presente. L’Amministrazione ha inoltre stanziato più di 30 mila euro per la riqualificazione e la riorganizzazione del sistema di video sorveglianza sulle strade, specialmente ai confini con gli altri comuni per verificare gli ingressi in caso di necessità.
Presenti alla conferenza anche Agostino Scuncia, primo dirigente di Polizia di Stato in congedo, e Davide Palombella, presidente responsabile del gruppo volontari OdV.
«Non abbiamo funzione pubblica, la nostra presenza è volta alla segnalazione di situazioni di pericolo o crisi alle forze dell’ordine - spiega Scuncia. La cosa più importante per noi è metterci a disposizione del cittadino».
Davide Palombella chiarisce poi come sarà organizzata la presenza dei volontari: «Saremo un ponte tra le istituzioni e il cittadino, essere sul territorio è importante per rafforzare il progetto di reciprocità che vogliamo rappresentare. Vogliamo fare capire ai cittadini che noi ci siamo a livello sociale e per dare delle risposte. Faremo supervisione del territorio, prevenzione e soccorso. Il nostro - aggiunge Palombella - è un gruppo molto formato, saremo dotati anche di un defibrillatore in caso di emergenza».
La Giunta ha recentemente approvato inoltre la riorganizzazione dei gruppi di controllo del vicinato. Ogni quartiere avrà un referente e i cittadini potranno fare rete per le segnalazioni e la sorveglianza nei loro quartieri.



















