(da LuinoNotizie.it) Due anni e due mesi di reclusione per resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale: è arrivata oggi, lunedì 16 febbraio, la sentenza del Tribunale di Varese nei confronti del 41enne romeno che scorso 11 gennaio aveva aggredito un carabiniere con un pugno in faccia durante le operazioni di soccorso per un incidente stradale avvenuto in pieno centro a Luino.
La notizia è stata riportata dal quotidiano locale La Prealpina, che ha raccontato l’esito del processo celebrato con rito abbreviato, il cui verdetto è stato pronunciato dal giudice Luciano Luccarelli.
In quella domenica pomeriggio di inizio anno, il 41enne, in evidente stato di ebbrezza, era stato invitato alla calma dai carabinieri della Stazione di Maccagno. Moniti che non hanno avuto seguito, tanto che questi ha iniziato a proferire, in inglese, insulti e minacce di morte, per poi arrivare a colpire al volto uno dei militari dell’Arma presente sul posto. Escandescenze che non si sono placate nemmeno dopo essere stato condotto nella caserma di via San Pietro, dove ha sputato contro un altro carabiniere.
L’uomo, senza fissa dimora, era già stato condannato in passato per un episodio analogo avvenuto a Palermo e, nei primi giorni di gennaio, aveva creato il caos in un ospedale del Milanese, dopo aver aggredito con un pugno un medico: per lui il pubblico ministero Davide Toscani aveva chiesto una pena di due anni. Difeso dall’avvocato Luca Raviola, dopo la convalida dell'arresto era stato scarcerato con il divieto di dimora in provincia di Varese.














