Tantissimi alpini del nostro territorio, associazioni, autorità civili e militari, cittadini e anche il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti hanno partecipato lunedì sera al Sacro Monte di Varese alla commemorazione dei Caduti e dei dispersi sul fronte russo nella Seconda Guerra Mondiale.
Sono trascorsi già 83 anni da quel 26 gennaio del 1943, data della storica Battaglia di Nikolajewka che la sezione di Varese dell'Associazione Nazionale Alpini ha voluto ricordare solennemente anche quest'anno con un corteo lungo la via Sacra durante il quale sono stati letti alcuni brani scritti dal Beato don Carlo Gnocchi, cappellano militare delle penne nere durante il secondo conflitto mondiale, il quale, con grande umanità e spiritualità si prodigò per alleviare le sofferenze degli alpini feriti sul fronte russo.
Il pellegrinaggio sul Sacro Monte è culminato con la celebrazione di una messa al Santuario di Santa Maria del Monte presieduta dal vicario generale della Diocesi monsignor Franco Agnesi. Alla commemorazione erano presenti anche diverse autorità civili, religiose e militari e anche il ministro Giorgetti come avvenuto anche negli anni scorsi: «Credo sia giusto essere qui per ricordare i Caduti di questa battaglia di cui molti originari delle nostre zone».
Nei diversi interventi che si sono susseguiti a ricordo di questa pagina storica degli alpini, è emersa la volontà di non dimenticare la storia, così come i valori della pace da trasmettere alle nuove generazioni, per costruire un futuro giusto, facendo anche conoscere i sacrifici e le storie di vita di molti militari, caduti per donarci la libertà.
Gli organizzatori hanno poi ringraziato tutte le sezioni alpine territoriali presenti, le protezioni civili e i volontari della Croce Rossa locale per la partecipazione e la collaborazione.


































