Varese ospita il convegno nazionale «Senonetwork – Incontro dei Centri di Senologia 9.0», in programma venerdì 23 gennaio da Una Hotels Varese, con il patrocinio di Università degli Studi dell’Insubria, Asst Sette Laghi e Regione Lombardia. L’appuntamento riunisce specialisti da tutta Italia per fare il punto su prevenzione, diagnosi e trattamento del tumore mammario, con un approccio multidisciplinare e fortemente centrato sulla persona.
Senonetwork rappresenta la rete di riferimento dei Centri di Senologia italiani e svolge un ruolo cruciale nella promozione della qualità delle cure, della formazione, della ricerca e della diffusione delle migliori pratiche cliniche. Il convegno si inserisce nel quadro delle iniziative volte a rafforzare una cultura condivisa della prevenzione e della diagnosi precoce, valorizzando il modello delle Breast Unit, raccomandato a livello europeo e ormai riconosciuto come determinante nel miglioramento degli esiti clinici delle pazienti affette da carcinoma mammario.
L’evento è coordinato da Francesca Rovera, presidente della Scuola di Medicina e direttrice del Centro di Senologia dell’Università dell’Insubria, a capo della Breast Unit di Asst Sette Laghi, e da Mario Taffurelli, responsabile della Senologia dell’Università degli Studi di Bologna e presidente di Senonetwork.
«È per me un grande onore – commenta la professoressa Francesca Rovera – ospitare a Varese la prossima edizione dell’incontro annuale di Senonetwork. Significa condividere i valori fondanti di questa rete di Breast Unit, di cui Senonetwork è garante: la multidisciplinarietà, la qualità delle cure, la ricerca, la formazione continua e, soprattutto, la centralità della persona. La scelta di Varese rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto, ma anche un’occasione preziosa di confronto scientifico, di crescita condivisa e di rafforzamento delle collaborazioni tra professionisti che ogni giorno operano per migliorare la cura del tumore alla mammella».
«Questo convegno – sottolinea la Rettrice Maria Pierro – conferma il ruolo dell’Università dell’Insubria quale attore attivo nella promozione della salute, della ricerca e dell’innovazione clinica, in stretta collaborazione con il sistema sanitario e il territorio. La Senologia è un ambito in cui l’integrazione tra competenze, ricerca e attenzione alla persona fa davvero la differenza. Iniziative come Senonetwork contribuiscono a rafforzare una cultura della cura sempre più equa, qualificata e condivisa».
Nel corso della giornata verranno affrontati temi di grande attualità, tra cui il registro delle Breast Unit italiane, il Registro nazionale delle protesi mammarie, le innovazioni tecnologiche e il ruolo dell’intelligenza artificiale nella diagnostica senologica. Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle esperienze regionali, con un confronto tra Emilia-Romagna, Umbria e Calabria sull’utilizzo dei test genomici e sul trattamento dell’ascella dopo chemio-immunoterapia neoadiuvante.
Il convegno si propone come un momento cardine di confronto tra professionisti sanitari, istituzioni e associazioni di pazienti, per far emergere criticità, carenze ma anche punti di forza delle diverse realtà regionali, riaffermando il diritto di ogni donna ad accedere a cure tempestive, di qualità e realmente personalizzate.
I lavori si apriranno alle 10.30 con i saluti istituzionali. Oltre ai responsabili scientifici dell’evento, Mario Taffurelli per Senonetwork e Francesca Rovera per l’Università dell’Insubria, interverranno: per Regione Lombardia il presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti, la Rettrice Maria Pierro e la direttrice sanitaria di Asst Sette Laghi Adelina Salzillo.
La giornata scientifica sarà articolata in quattro sessioni, con esperti di rilievo nazionale e internazionale provenienti da numerosi centri di senologia italiani ed europei. In programma, tra gli altri, interventi sul nuovo nomenclatore degli interventi chirurgici senologici, sui dati dell’Istituto Superiore di Sanità, sulle prospettive europee del trattamento chirurgico dell’ascella e sui risultati dei network internazionali. Ampio spazio sarà riservato anche al tema dell’umanizzazione delle cure, con una tavola rotonda che vedrà la partecipazione delle associazioni di volontariato, tra cui Europa Donna Italia, Caos e Toscana Donna.
La faculty è ampia e altamente qualificata e offre un contributo multidisciplinare che riflette la complessità e l’evoluzione della senologia contemporanea. Oltre ai professori dell’Insubria Francesca Rovera e Luigi Valdatta e ad Adele Patrini, presidente di Caos Varese, intervengono: Francesco Abbonante (Catanzaro), Cynthia Aristei (Perugia), Laura Biganzoli (Prato), Antonella Campanale (Roma), Luigi Cataliotti (Firenze), Laura Cortesi (Reggio Emilia), Andrea Di Pilla (Roma), Lucio Fortunato (Roma), Oreste Davide Gentilini (Milano), Matteo Ghilli (Pisa), Lorenza Marotti (Firenze), Pinuccia Musumeci (Firenze), Isabel Teresa Rubio (Navarra, Spagna), Donatella Santini (Bologna), Alessandra Sinopoli (Roma), Gianfranco Paride Scaperrotta (Milano), Corrado Tinterri (Rozzano) e Mario Taffurelli (Bologna).
Il convegno è rivolto a tutto il pubblico interessato, oltre che a medici chirurghi e professionisti sanitari di numerose discipline (chirurgia generale, oncologia, radiodiagnostica, radioterapia, anatomia patologica, ginecologia, chirurgia plastica, genetica medica e altre). La partecipazione è gratuita, con iscrizione online, e l’evento è accreditato Ecm con 4,2 crediti formativi (info e iscrizioni: LeanMeForm).










