Cronaca | 12 gennaio 2026, 07:00

In dogana al Gaggiolo con Rolex e gioielli non dichiarati: scatta il sequestro da oltre 40mila euro

I preziosi sono stati rinvenuti dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dalla Guardia di Finanza in un'auto proveniente dalla Svizzera. E' scattato il provvedimento per l’omessa dichiarazione

In dogana al Gaggiolo con Rolex e gioielli non dichiarati: scatta il sequestro da oltre 40mila euro

Nell’ambito dell’attività di vigilanza e riscontro doganale svolta presso il valico di Gaggiolo, il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Distaccamento Locale e i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Gaggiolo hanno rinvenuto all’interno di un’autovettura in transito, proveniente dalla Svizzera, merce di valore non dichiarata.

In particolare, alla domanda di rito posta dai finanzieri e finalizzata a conoscere l’eventuale presenza di valuta o merce da dichiarare, la parte ha risposto di non avere nulla al seguito. Nel corso delle successive operazioni di controllo, effettuate all’interno del veicolo congiuntamente dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla GdF, sono stati rinvenuti un orologio marca “Rolex”, un collier e un bracciale marca “Wellendorff”. Il tutto per un valore quantificato in 43.842 euro.

Considerata l’omessa dichiarazione dei beni, si è proceduto alla contestazione della violazione amministrativa prevista (contrabbando per omessa dichiarazione) e, di conseguenza, al sequestro amministrativo dell’orologio, del collier e del bracciale, accertando diritti doganali evasi quantificati in oltre diecimila euro.

Il risultato conseguito dal personale dell'Adm e dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Gaggiolo conferma, ancora una volta, l’efficacia della collaborazione nella repressione dei traffici illeciti e nel contrasto al contrabbando, a tutela degli interessi economico-finanziari nel contesto nazionale e unionale.

Comunicato Stampa Guardia di Finanza

Leggi tutte le notizie di #JOINPLANNING ›

#JoinPlanning

Mi chiamo Jacopo Piol, varesino di nascita ma internazionale per vocazione. La passione per la finanza mi ha condotto in tutta Europa, dove ho affinato le mie conoscenze e costruito la laurea in Economia. Oggi ho 40 anni, sono un papà e la famiglia è il mio primo pensiero, nella vita e nel lavoro. I miei clienti hanno attività, sono liberi professionisti, sono padri e madri. Il mio compito è occuparmi del loro benessere; per farlo ascolto, conosco, poi agisco: a guidarmi è la responsabilità. Il segreto è avere un piano, un obiettivo: ecco perché il mio motto è #joinplanning, unisciti a pianificare.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore